Overparenting: ansia e controllo al comando.

di Severino Cirillo, Luglio 23, 2024

Severino Cirillo, Laureato in Health Sciences, CEO di Genitore Informato

Negli ultimi anni, anche in reazione ai vecchi metodi educativi, si è diffuso un fenomeno noto come “overparenting” o “eccesso di genitorialità”, che ha attirato l’attenzione di psicologi ed educatori. Questo articolo esplora le sfaccettature dell’overparenting, le sue cause, conseguenze e possibili soluzioni.

Cos’è l’overparenting?

L’overparenting si riferisce a uno stile genitoriale caratterizzato da un coinvolgimento eccessivo nella vita dei figli.

Questo approccio va oltre la normale cura e attenzione che i genitori dovrebbero fornire, arrivando a interferire con il naturale sviluppo e l’autonomia del bambino.

I genitori che praticano l’overparenting tendono a supervisionare costantemente le attività dei loro figli, a prendere decisioni al loro posto e a proteggerli da qualsiasi forma di disagio o fallimento.

Questo comportamento, sebbene motivato da buone intenzioni, può avere effetti negativi a lungo termine sullo sviluppo emotivo e sociale dei bambini.

L’overparenting si manifesta in vari modi, tra cui:

  • Risolvere costantemente i problemi dei figli al posto loro
  • Intervenire nelle relazioni sociali e nelle dispute tra coetanei
  • Negoziare con gli insegnanti per ottenere voti migliori
  • Scegliere le attività extracurricolari senza considerare i desideri del bambino
  • Monitorare eccessivamente le attività online e offline dei figli

Questo approccio alla genitorialità è diventato sempre più comune negli ultimi decenni, tanto da essere considerato “normale” da molte persone.

Tuttavia, sappiamo che l’overparenting può ostacolare lo sviluppo delle competenze essenziali per l’indipendenza e il successo nella vita adulta.

Perché si chiamano genitori elicottero?

Il termine “genitori elicottero” è diventato popolare per descrivere i genitori che praticano l’overparenting.

Questa metafora evocativa si riferisce al modo in cui questi genitori sembrano “volteggiare” costantemente sopra i loro figli, pronti a intervenire al minimo segno di difficoltà.

L’immagine dell’elicottero cattura perfettamente l’essenza di questo stile genitoriale:

  1. Sorveglianza costante: come un elicottero che sorvola un’area, questi genitori monitorano continuamente le attività dei loro figli.
  2. Intervento rapido: alla minima percezione di pericolo o difficoltà, i genitori elicottero “atterrano” immediatamente per risolvere la situazione.
  3. Visione dall’alto: credono di avere una prospettiva migliore sulla vita dei loro figli, giustificando così il loro costante coinvolgimento.
  4. Rumore di sottofondo: la presenza costante dei genitori elicottero può creare un “rumore” emotivo nella vita dei figli, impedendo loro di sviluppare la propria voce interiore.

Questo termine è entrato nel linguaggio comune e viene spesso utilizzato in contesti educativi e psicologici per descrivere genitori eccessivamente protettivi e coinvolti.

Quali sono le cause dell’overparenting?

Le ragioni dietro l’overparenting sono complesse e spesso radicate in fattori psicologici e sociali. Alcune delle principali cause includono:

  1. Perfezionismo: i genitori perfezionisti sono più inclini all’overparenting. Il desiderio di ottenere risultati eccellenti e ricevere lodi si estende ai loro figli, spingendoli a intervenire per garantire il successo.
  2. Ansia: i genitori ansiosi tendono a sviluppare comportamenti di overparenting nel tentativo di proteggere i loro figli da ogni possibile pericolo o fallimento.
  3. Compensazione: alcuni genitori cercano di compensare le proprie esperienze negative dell’infanzia, cercando di creare una vita “perfetta” per i loro figli.
  4. Pressione sociale: la competizione tra genitori e la percezione che il successo dei figli rifletta il valore dei genitori stessi possono portare all’overparenting.
  5. Tecnologia: l’avvento degli smartphone e dei social media ha reso più facile per i genitori monitorare e controllare costantemente le attività dei loro figli.

È importante notare che l’overparenting spesso nasce da buone intenzioni.

I genitori vogliono il meglio per i loro figli e credono che un maggiore coinvolgimento possa garantire il successo futuro. Tuttavia, questa convinzione può portare a conseguenze indesiderate.

overparenting

Quali sono le conseguenze dell’overparenting?

Nonostante le buone intenzioni, l’overparenting può avere effetti negativi significativi sullo sviluppo dei bambini e dei giovani adulti:

  1. Problemi di salute mentale: studi hanno dimostrato che i figli di genitori elicottero hanno un rischio maggiore di sviluppare ansia, depressione e altri problemi di salute mentale.
  2. Mancanza di autonomia: l’eccessivo coinvolgimento dei genitori può impedire ai bambini di sviluppare le competenze necessarie per l’indipendenza e la risoluzione dei problemi.
  3. Bassa autostima: paradossalmente, l’overparenting può portare a una diminuzione dell’autostima nei bambini, che possono sentirsi incapaci di affrontare le sfide senza l’intervento dei genitori.
  4. Difficoltà nelle relazioni sociali: i bambini soggetti a overparenting possono avere difficoltà a formare relazioni sane con i coetanei e a gestire i conflitti in modo autonomo.
  5. Scarsa resilienza: non avendo l’opportunità di affrontare fallimenti e delusioni, questi bambini possono sviluppare una bassa tolleranza alle frustrazioni.
  6. Aumento dello stress: la pressione costante per il successo e la perfezione può causare alti livelli di stress nei bambini e negli adolescenti.
  7. Problemi accademici: ironicamente, l’overparenting può portare a risultati accademici inferiori a lungo termine, poiché i bambini non sviluppano le competenze di studio e di gestione del tempo necessarie.
  8. Abuso di sostanze: alcune ricerche suggeriscono un collegamento tra l’overparenting e un aumento del rischio di abuso di droghe nella prima età adulta.

È fondamentale riconoscere che queste conseguenze possono manifestarsi non solo durante l’infanzia, ma possono estendersi fino all’età adulta, influenzando la capacità degli individui di affrontare le sfide della vita in modo indipendente.

Come si risolve l’overparenting?

Affrontare l’overparenting richiede consapevolezza, impegno e spesso un cambiamento Ecco una versione discorsiva del paragrafo:

Il primo passo per affrontare il problema dell’ipergenitorialità è l’autoconsapevolezza. I genitori dovrebbero riflettere criticamente sulle proprie azioni e motivazioni, cercando di stabilire confini sani all’interno della famiglia.

È fondamentale definire chiaramente i ruoli e rispettare l’autonomia dei figli in base alla loro età.

Un aspetto importante è permettere ai bambini di affrontare piccole delusioni e fallimenti, che possono aiutarli a sviluppare resilienza e capacità di problem-solving. I genitori dovrebbero incoraggiare l’indipendenza, dando ai figli opportunità appropriate per l’età di prendere decisioni e assumersi responsabilità.

Invece di intervenire immediatamente, è utile praticare l’ascolto attivo, guidando i figli verso le proprie soluzioni. I genitori dovrebbero anche lavorare sulla propria ansia e perfezionismo, eventualmente cercando supporto professionale se necessario.

È importante promuovere attività indipendenti che favoriscano l’autonomia e la crescita personale dei bambini.

Allo stesso tempo, i genitori dovrebbero educare alla resilienza, insegnando che gli errori sono opportunità di apprendimento e crescita.

Trovare il giusto equilibrio nel supporto offerto è cruciale: i genitori dovrebbero fornire sostegno emotivo senza risolvere tutti i problemi al posto dei figli.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato comprendiamo le sfide dell’essere genitori nel mondo moderno.

Supportiamo i genitori nel loro percorso attraverso le nostre guide, i nostri percorsi formativi e consulenze personalizzate.

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Fonti

Jiao J, Segrin C. Moderating the Association Between Overparenting and Mental Health: Open Family Communication and Emerging Adult Children’s Trait Autonomy. J Child Fam Stud. 2023;32(3):652-662. doi: 10.1007/s10826-022-02528-2. Epub 2023 Gen 4. PMID: 36619607; PMCID: PMC9811893.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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