Partorire in casa: è sicuro?

di Severino Cirillo, Maggio 5, 2026

Severino Cirillo, Laureato in Health Sciences, CEO di Genitore Informato

Qualche giorno fa stavo guardando uno degli episodi di The Pitt (fantastica serie, ma non per i deboli di cuore), in cui una mamma arriva in pronto soccorso in preeclampsia e non vuole cure perché voleva un parto “naturale”. Di lì a poco va in arresto cardiaco e il bambino viene fatto uscire con cesareo d’urgenza per provare a salvare almeno lui.

I medici le chiedono, se non voleva cure, perché era andata in pronto soccorso e lei risponde “per far passare il mal di testa”, ma poi continua a rifiutare le cure (che le vengono fortunatamente somministrate per salvarla).

Ecco, questo è un profilo tipico di chi ha subito una narrazione da fiaba del parto e non si rende conto del livello di pericolo nel caso qualcosa vada storto.

Ma parliamone più in dettaglio, perché non è necessariamente tragico, ma nemmeno rose e fiori. Il parto in casa infatti porta con sé alcuni vantaggi e alcuni pericoli, ma in alcuni stati è quasi una scelta di massa, come per esempio in Olanda dove quasi un quinto dei parti è casalingo.

Se è vero che la mamma deve poter scegliere di dare alla luce il bimbo tra le mura di casa, è giusto che lo faccia avendo chiari tutti i rischi e i vantaggi a cui si espone.

Come funziona il parto a casa?

Partorire a casa è un’opzione che alcune donne scelgono per dare alla luce il loro bambino in un ambiente familiare e rilassato.

Questo tipo di parto viene naturalmente pianificato in anticipo con un team di assistenti alla nascita qualificati, tra cui ostetrici, infermieri e doule.

È importante affidarsi a un team sanitario e non esporsi a un evento così forte e pericoloso (sì il parto è pericoloso) senza un adeguato supporto.

Un parto a casa inizia naturalmente, senza l’uso di farmaci per indurre il travaglio.

Durante il parto, la donna può muoversi liberamente, scegliere la posizione di parto che preferisce ed essere assistita da chi desidera.

Gli interventi medici sono per definizione minimi e l’ambiente viene mantenuto sicuro ed igienico per evitare infezioni e contaminazioni.

Chi ti fa partorire in casa?

Il parto a casa viene assistito da professionisti sanitari, come ostetriche e infermiere.

Questi esperti hanno la formazione e l’esperienza necessarie per monitorare la salute della madre e del bambino durante il parto e intervenire in caso di emergenza.

Possono anche essere presenti delle doule, figure che offrono supporto emotivo e fisico durante il parto.

Queste figure sono necessarie perché nel pieno del travaglio, madre e famiglia potrebbero non avere la lucidità di rendersi conto se qualcosa non va e, se anche avessero le competenze, possono affidare la parte “sanitaria” ai professionisti e godersi l’esperienza della nascita del proprio bambino in serenità.

partorire in casa

Perché partorire in casa?

Ci sono molte ragioni per scegliere di partorire a casa.

Alcune donne preferiscono l’ambiente familiare e la libertà di poter controllare l’ambiente in cui partoriscono.

Altre scelgono il parto a casa perché desiderano un’esperienza di parto più “naturale” – anche se, su questo, si potrebbe intavolare un lungo discorso – senza interventi medici non necessari, come per esempio l’episiotomia.

Infine, alcune donne sentono che un parto a casa può offrire un’atmosfera più intima, permettendo loro di condividere l’esperienza con i partner, i parenti o gli amici in un modo che potrebbe non essere possibile in un ospedale.

Perché NON partorire in casa?

Sebbene il parto a casa possa offrire dei vantaggi, ci sono anche dei rischi.

Rischi apicali, non dimentichiamolo. Se qualcosa va storto e serve qualcosa che esiste solo in ospedale, c’è poco da fare.

Le complicanze durante il parto possono richiedere un intervento medico d’emergenza, cosa che potrebbe non essere immediatamente disponibile a casa, specialmente se l’abitazione in cui si sceglie di partorire non ha ospedali vicini, dove un’eventuale complicazione per madre e bambino può essere trattata d’urgenza.

Anche se gli ostetrici e le infermiere ostetriche sono addestrati per gestire molte emergenze ed eventualmente rianimare, alcune situazioni richiedono l’intervento di un medico o la disponibilità di attrezzature mediche avanzate, come per esempio la terapia intensiva neonatale.

Sono sicuramente casi rari, ma è un rischio molto serio da tenere in conto, in quanto alcune complicanze non trattate immediatamente possono risultare fatali al bambino e sì, anche alla madre.

Quanto costa fare un parto in casa?

Il costo di un parto a casa può variare in base a diversi fattori, tra cui la regione – o la nazione – in cui vivi, la durata del travaglio e se hai un’assicurazione sanitaria che copre parte o tutto il costo. In generale, si può prevedere di spendere tra 1.500 e 3.000 euro per un parto a casa.

Questo costo può includere le visite prenatali, assistenza durante il parto e la cura post-parto.

Noi siamo con te.

Da Genitore Informato, siamo qui per aiutarti a prendere decisioni informate su tutte le problematiche che affronterai nel viaggio della gravidanza e della genitorialità.

Offriamo guide, corsi e consulenze personalizzate per assicurarci che tu abbia tutte le informazioni di cui hai bisogno per fare la scelta giusta per te e il tuo bambino.

Inoltre, offriamo un approfondito corso preparto, che ti darà tutte le informazioni che ti servono per affrontare il parto nel migliore dei modi.

Che tu scelga di partorire a casa o in un ospedale, il nostro obiettivo è di sostenerti in ogni passaggio del tuo viaggio verso la maternità.

Fonti

Zielinski R, Ackerson K, Kane Low L. Planned home birth: benefits, risks, and opportunities. Int J Womens Health. 2015 Apr 8;7:361-77. doi: 10.2147/IJWH.S55561. PMID: 25914559; PMCID: PMC4399594.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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