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Perdite gialle: sono un problema?

di Severino Cirillo, Ottobre 23, 2023

Le perdite vaginali sono un fenomeno naturale e normale per tutte le donne. Variano in colore, consistenza e odore, a seconda del punto del ciclo mestruale o della gravidanza in cui ci si trova. Ma quando si hanno perdite gialle, è comprensibile che questo fenomeno possa generare preoccupazione. In questo articolo, cercheremo di rispondere alle domande più comuni sulle perdite gialle.

A cosa sono dovute le perdite gialle?

Le perdite gialle possono essere dovute a diverse cause. Una delle più comuni è l’infezione, in particolare da batteri o lieviti. Altre cause possono includere malattie sessualmente trasmissibili, cambiamenti ormonali, l’uso di contraccettivi orali o una risposta a un corpo estraneo, come un tampone dimenticato.

La maggior parte delle volte, le perdite vaginali di colore verde o giallo sono sintomo di tricomoniasi, un’infezione sessualmente trasmissibile causata dal protozoo Trichomonas vaginalis. Questa infezione, considerata la più diffusa al mondo secondo l’Istituto Superiore di Sanità, provoca irritazione e secrezioni vaginali, talvolta ragadi vulvari. Si trasmette principalmente attraverso rapporti sessuali non protetti, ma può presentarsi in modo asintomatico per quasi la metà delle donne infette. I sintomi, che includono perdite gialle o verdi, possono comparire in un periodo variabile da 4 a 28 giorni dopo il contagio.

Potrebbero esserci comunque altre cause più innocue, la cosa migliore è quindi fare una valutazione medica.

Come sono le perdite da infezione?

Le perdite da infezione possono variare in base al tipo di infezione. Molto spesso, le perdite gialle sono associate a infezioni come la vaginosi batterica o la tricomoniasi.

I sintomi della vaginite possono variare e includere perdite vaginali irregolari, irritazione, prurito o bruciore vaginale, dolore durante la minzione o il sesso e lieve sanguinamento. Le perdite vaginali possono variare in quantità e aspetto a seconda dell’agente infettivo, passando da dense e bianche a liquide di colore giallo o verde-grigio, talvolta inodore o con forte odore sgradevole. Questi sintomi possono essere accompagnati da prurito, bruciore e dolore durante i rapporti sessuali.

Se le tue secrezioni cambiano – ad esempio, nell’odore, nel colore o nella consistenza – potrebbero essere un segnale di un’infezione. Naturalmente, non cercare di fare una diagnosi da sola: consulta un medico se sei preoccupata.

Vediamo comunque i sintomi principali e le loro possibili cause:

  • Perdite con odore di pesce: probabilmente una vaginosi batterica che potrebbe richiedere un intervento antibiotico
  • Secrezioni spesse e bianche, simili alla ricotta: Candida
  • Perdite verdi, gialle o schiumose: Tricomoniasi
  • Perdite associate a dolore pelvico o sanguinamento: Clamidia o gonorrea
  • Secrezioni associate a vesciche o piaghe: Herpes genitale

Ricorda sempre di fare una visita di persona col tuo ginecologo che può indicarti il percorso terapeutico più adeguato dove disponibile.

Quando le perdite sono pericolose?

Le perdite gialle non sono necessariamente pericolose, ma possono essere un segno che qualcosa non va. Se le perdite sono accompagnate da altri sintomi, come prurito, bruciore, dolore durante il rapporto sessuale o durante la minzione, febbre, o se il colore diventa verde o la consistenza diventa schiumosa, è importante consultare un medico immediatamente.

Spesso la cosa si può risolvere con un ciclo di antibiotici, ma sarà il medico a darti la soluzione possibile al tuo problema.

perdite gialle

Che colore sono le perdite della candida?

La candida, o candidosi, è un’infezione da lievito e può causare perdite che sono in genere bianche e grumose, spesso paragonate alla ricotta. Tuttavia, in alcuni casi, le perdite possono diventare giallastre se l’infezione si prolunga o si complica. Come ogni altro tipo di infezione o infestazione fungina, è meglio non trascurarla e all’arrivo dei primi sintomi parlarne con la figura medica di riferimento, così da risolvere nel minor tempo possibile.

Quando preoccuparsi delle perdite gialle?

Come abbiamo detto prima, le perdite gialle non sono necessariamente motivo di preoccupazione. Ma, se si notano cambiamenti nella consistenza, nell’odore o se ci sono altri sintomi associati, è importante consultare un medico. Inoltre, se le perdite gialle persistono per un periodo prolungato, è ragionevole cercare assistenza medica.

Quando si rimane incinta si hanno perdite gialle?

Durante la gravidanza, è normale avere delle perdite vaginali, chiamate leucorrea. Queste perdite sono solitamente bianche o chiare e senza odore. Se diventano gialle, potrebbe essere un segno di infezione e dovrebbe essere consultato un medico. Le perdite gialle non sono un segno comune di gravidanza.

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In conclusione, le perdite gialle sono un problema comune che molte donne affrontano. Anche se possono essere preoccupanti, nella maggior parte dei casi non sono pericolose. Tuttavia, se si verificano cambiamenti significativi o altri sintomi, è sempre meglio consultare un medico per essere sicuri. Ricorda, siamo qui per te. Non esitare a contattarci se hai bisogno di aiuto o supporto.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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