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Perdite Liquido Amniotico: cosa fare?

di Severino Cirillo, Luglio 4, 2024

In questo articolo parliamo delle perdite liquido amniotico, un problema che può essere anche molto preoccupante.

Vediamo insieme come capire se ci sono perdite, quali sono le cause, cosa succede se le hai e cosa devi fare in caso di perdite.

Come capire se ci sono perdite liquido amniotico?

Riconoscere le perdite di liquido amniotico non è sempre facile, soprattutto perché possono essere confuse con altri tipi di perdite comuni in gravidanza.

Il liquido amniotico è generalmente inodore, chiaro e può avere una consistenza leggermente viscosa.

A differenza delle perdite vaginali normali, tende a fluire in modo più continuo e abbondante.

Un segno distintivo è che queste perdite non si arrestano cambiando posizione o contraendo i muscoli pelvici.

Inoltre, potresti notare che i tuoi indumenti intimi si bagnano rapidamente e in modo più consistente rispetto alle normali secrezioni vaginali.

È importante prestare attenzione anche alla quantità: mentre piccole perdite possono essere difficili da distinguere, perdite più abbondanti sono un chiaro segnale che richiede attenzione immediata.

In caso di dubbio, è sempre meglio consultare il proprio medico o ostetrica.

Quali sono le cause delle perdite?

Le cause delle perdite di liquido amniotico possono essere diverse e variano a seconda del periodo della gravidanza in cui si verificano.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di una rottura prematura delle membrane, che può avvenire sia a termine che prima del termine della gravidanza.

Nelle fasi iniziali della gravidanza, perdite di liquido amniotico possono essere associate a problemi di sviluppo del feto o a infezioni.

Nelle fasi più avanzate, possono essere dovute a traumi, infezioni del tratto urinario o vaginali, o semplicemente all’inizio del travaglio.

È importante sottolineare che in alcuni casi, le perdite possono essere il risultato di una piccola fessura nelle membrane amniotiche, che può cicatrizzarsi spontaneamente.

Tuttavia, questa situazione richiede comunque un attento monitoraggio medico.

Fattori di rischio che possono aumentare la probabilità di perdite di liquido amniotico includono gravidanze multiple, precedenti parti prematuri, infezioni del tratto genitale, fumo durante la gravidanza e alcune procedure mediche come l’amniocentesi.

Cosa succede se perdo liquido amniotico?

Le conseguenze delle perdite di liquido amniotico dipendono in gran parte dal momento della gravidanza in cui si verificano e dalla quantità di liquido perso.

Il liquido amniotico svolge un ruolo cruciale nello sviluppo del feto, proteggendolo da urti, mantenendo una temperatura costante e permettendo lo sviluppo dei polmoni e del sistema muscolo-scheletrico.

Se le perdite avvengono nelle fasi iniziali della gravidanza, possono comportare rischi significativi per lo sviluppo del feto.

Nelle fasi più avanzate, il rischio principale è legato alla possibilità di un parto prematuro.

In caso di perdite consistenti, aumenta il rischio di infezioni sia per la madre che per il feto. Inoltre, la riduzione del liquido amniotico può portare a complicazioni come la compressione del cordone ombelicale o difficoltà respiratorie per il feto.

È importante sottolineare che non tutte le perdite di liquido amniotico portano necessariamente a conseguenze gravi.

In alcuni casi, specialmente se gestite prontamente e correttamente, la gravidanza può proseguire senza complicazioni significative.

perdite liquido amniotico

Cosa devo fare se ho perdite di liquido amniotico?

Se sospetti di avere perdite di liquido amniotico, la prima cosa da fare è mantenere la calma. Tuttavia, è fondamentale agire tempestivamente:

  1. Contatta immediatamente il tuo medico o l’ospedale di riferimento.
  2. Indossa un assorbente pulito per monitorare la quantità e il colore delle perdite.
  3. Evita di utilizzare tamponi o di fare bagni in vasca.
  4. Riduci al minimo i movimenti e, se possibile, sdraiati sul fianco sinistro.
  5. Non tentare di autodiagnosticarti o di trattare la situazione da sola.

Una volta in ospedale o dal medico, verranno effettuati esami specifici per confermare la presenza di liquido amniotico e valutare le condizioni tue e del bambino.

Questi possono includere un esame con speculum, test di laboratorio e un’ecografia.

Il trattamento dipenderà dalla settimana di gravidanza, dalla quantità di liquido perso e dalle condizioni generali.

Potrebbe essere necessario il ricovero per monitoraggio, la somministrazione di antibiotici per prevenire infezioni, o in alcuni casi, l’induzione del parto se la gravidanza è a termine o se ci sono rischi per la salute.

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Fonti

Dayal S, Hong PL. Premature Rupture of Membranes. [Aggiornato 2023 Lug 17]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2024 Gen-. Disponibile qui: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK532888/

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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