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Perdite Rosa: Cosa Significano?

di Severino Cirillo, Maggio 15, 2024

Hai delle perdite rosa e ti stai chiedendo che cosa sono?

In questo articolo parleremo delle perdite rosa, se possono significare che sei incinta, di che colore sono le perdite da ovulazione.

Scopriremo le cause e gli eventuali trattamenti per questa condizione.

Che cosa sono le perdite vaginali rosa?

Le perdite vaginali rosa consistono in leggere fuoriuscite di sangue o secrezioni vaginali che si verificano tra i cicli mestruali.

Questo fenomeno, noto anche come spotting, è comune in ambito ginecologico e normalmente non dovrebbe preoccupare, però ci sono alcune condizioni a cui prestare attenzione.

Per questo motivo, continua a leggere perché ne parliamo in dettaglio.

Se invece hai perdite di diverso tipo, come perdite bianche o gialle, puoi leggere gli articoli dedicati.

Quando sono normali le perdite rosa?

Le perdite rosa sono frequentemente innocue e possono essere legate a normali variazioni ormonali.

Tuttavia, possono anche derivare da condizioni come la vaginite, un’infiammazione della vagina che può estendersi alla vulva.

La normale secrezione vaginale varia da trasparente a biancastra e non ha odore.

Questa secrezione è influenzata dai livelli di estrogeni e può presentarsi in diverse situazioni:

  • Durante il ciclo mestruale: poco prima dell’ovulazione, il muco vaginale diventa più abbondante e fluido.
  • Prima del menarca: possono avvenire nei mesi precedenti la prima mestruazione.
  • Durante la gravidanza: le fluttuazioni ormonali possono aumentare le secrezioni vaginali.
  • Assunzione di farmaci estrogenici: trattamenti per l’infertilità o la procreazione assistita.
  • Dopo la nascita: le neonate potrebbero avere secrezioni a causa degli estrogeni materni.

Segnali di anomalie nelle perdite vaginali

Le perdite vaginali diventano un motivo di preoccupazione quando presentano caratteristiche come:

  • Quantità abbondante
  • Consistenza particolarmente densa
  • Colore grigiastro, verde, giallo o striature di sangue
  • Odore sgradevole
  • Prurito, bruciore o dolore

Durante l’intero ciclo mestruale, è normale avere secrezioni vaginali, purché non siano accompagnate da prurito o bruciore.

La flora batterica della vagina mantiene un ambiente acido che protegge dalle infezioni.

Se questo ambiente protettivo è compromesso, si possono verificare alterazioni che portano a infezioni fungine o batteriche.

perdite rosa

Tipologie di perdite rosa

Le perdite ematiche atipiche, o spotting, possono essere classificate in due categorie principali:

  • Intermestruale: queste sono perdite che si verificano fuori dal ciclo mestruale, in diverse fasi della vita della donna. Queste possono durare circa quattro giorni e presentarsi come gocciolamenti o emorragie leggere.
  • Post-coitale: queste perdite si verificano dopo rapporti sessuali e sono spesso causate da microlesioni.

Le perdite rosa possono anche essere un primo segnale di patologie che coinvolgono vagina, collo dell’utero o endometrio.

Cause delle perdite rosa

Le cause di perdite rosate possono essere molteplici e includono infezioni o infiammazioni, la gravidanza (per esempio perdite da impianto dell’embrione, oppure problemi tipici del primo trimestre).

Inoltre, potebbero essere perdite di sangue causate da polipi e fibromi, o il risultato di infezioni come la gonorrea, l’herpes, clamidia o trichomonas.

Perdite rosa e infezioni vaginali.

Come abbiamo detto, le infezioni come la candida e la vaginite batterica sono cause comuni di perdite anomale.

La candida provoca prurito e bruciore, mentre la vaginite batterica può causare secrezioni abbondanti e odorose.

È consigliabile consultare un ginecologo se le perdite sono accompagnate da sintomi come febbre, brividi, dolore pelvico, o secrezioni con odore sgradevole.

La diagnosi viene infatti effettuata attraverso l’esame obiettivo e anamnesi.

Il medico potrebbe decidere di prelevare campioni di secrezioni per analisi microscopiche e colturali, e potrebbe richiedere test di laboratorio per patologie come gonorrea e clamidia.

Ci sono dei trattamenti?

Il trattamento delle perdite rosa varia in base alla causa. Gli antimicotici sono utilizzati per le infezioni vaginali specialmente se fungine, mentre corticosteroidi e antistaminici possono alleviare il prurito in caso di infiammazioni.

In ogni caso, se stai avendo dei problemi di questo tipo, la cosa migliore è sentire il tuo ginecologo che sarà in grado di individuare la causa del problema e consigliarti la migliore soluzione.

Se quando mi asciugo la carta igienica è rosa?

Potrebbe esserci un altro motivo per cui asciugandoti vedi del rosa, per esempio le urine potebbero essere rosate.

Le urine rosa possono avere diverse cause, che spaziano da fattori innocui a condizioni mediche che richiedono attenzione.

Il consumo di alcuni alimenti, come le barbabietole, le more e il rabarbaro, può conferire alle urine una colorazione rosa.

Un’altra causa potrebbe essere l’assunzione di determinati farmaci. Alcuni di essi, come la fenazopiridina, usata per alleviare i sintomi delle infezioni urinarie, e alcuni lassativi contenenti fenolftaleina, possono colorare le urine di rosa.

La presenza di sangue nelle urine, condizione nota come ematuria, è un’altra causa possibile.

Le infezioni urinarie, che possono colpire la vescica o i reni, sono spesso responsabili di questo fenomeno.

Anche i calcoli renali e altre condizioni più serie possono provocare microlesioni nei reni o nelle vie urinarie, causando la presenza di sangue nelle urine.

La cosa migliore, se hai qualche dubbio o domanda, è rivolgerla al tuo medico di fiducia.

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Fonti

Bishop GB. Vaginal Discharge. In: Walker HK, Hall WD, Hurst JW, editors. Clinical Methods: The History, Physical, and Laboratory Examinations. 3rd edition. Boston: Butterworths; 1990. Chapter 172. Disponibile qui: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK281/

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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