Nell’articolo di oggi parleremo di un argomento delicato e molto importante: l’uso della pillola e perdite di sangue rosso vivo, durante la sua assunzione.
Inoltre, parleremo di cosa significa quando hai perdite di sangue con la pillola, quali possono essere le cause di spotting, di che colore sono le perdite con la pillola, quanto durano le perdite di sangue durante la piccola e quando la pillola è da cambiare.
Cosa significa quando hai perdite di sangue con la pillola?
In ambito medico, queste perdite vengono chiamate spotting, che letteralmente significa “macchiare”.
Le cause di spotting possono essere veramente molte, ecco un elenco di alcune delle possibili cause di spotting:
- Impianto dell’embrione
- Cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale
- Utilizzo di contraccettivi orali o altri metodi contraccettivi
- Gravidanza ectopica
- Infezioni vaginali o malattie sessualmente trasmissibili
- Lesioni o traumi vaginali
- Fibromi uterini
- Polipi cervicali o uterini
- Endometriosi
- Disturbi della tiroide
- Stress
- Cancro cervicale o uterino
- Utilizzo di dispositivi intrauterini
- Menopausa precoce
Come hai visto, lo spotting può essere causato da una varietà di fattori, e la presenza di perdite persistenti o accompagnate da altri sintomi dovrebbe essere sempre valutata da un professionista medico in modo da comprendere dal vivo qual è la migliore gestione.
Pillola e perdite di sangue rosso vivo: quali possono essere le cause di spotting?
Come abbiamo visto, le cause di questo tipo di perdite di sangue possono essere molteplici.
Una è appunto la pillola anticoncezionale, specialmente durante i primi mesi dell’uso della pillola.
Circa il 10% delle donne potrebbe riscontrare lievi perdite di sangue tra un ciclo mestruale e l’altro.
Se il fenomeno si protrae, nonostante la pillola venga assunta correttamente e senza interferenze da altri medicinali o disturbi gastrointestinali (es. vomito o diarrea), è opportuno consultare un ginecologo;
Il sovrappeso e l’obesità possono generare uno squilibrio ormonale che porta allo spotting.
Questo perché il tessuto adiposo produce l’estrone, un tipo di estrogeno che può provocare una crescita anomala dell’endometrio (la mucosa interna dell’utero), causando sanguinamenti.
Mestruazioni eccessivamente abbondanti potrebbero invece essere causate da un polipo uterino. Questa condizione può essere diagnosticata tramite un’ecografia transvaginale.
L’asportazione del polipo si effettua di solito attraverso un intervento chirurgico chiamato isteroscopia.

Se invece si ha spotting durante la gravidanza deve essere sempre riferito al ginecologo.
Potrebbe non essere nulla di preoccupante, ma potrebbe anche necessitare di ulteriori indagini: in alcuni casi potrebbe anche essere un segno di gravidanza ectopica (se all’inizio) o di aborto spontaneo.
Oltre alle ragioni già menzionate, lo spotting può derivare da molteplici condizioni, tra cui problemi alla tiroide, diabete, patologie coagulative, disturbi ovarici, fibromi e altro ancora.
Che colore sono le perdite con la pillola?
Le perdite di sangue durante l’assunzione della pillola possono variare di colore, da bianco, a rosa, giallo, marrone a rosso vivo, a seconda del flusso sanguigno e del tempo trascorso dal sanguinamento.
Le perdite rosse possono essere un cambiamento nel tuo ciclo mestruale, come spotting intermestruale, ovulazione o un piccolo sanguinamento dopo un rapporto sessuale.
Potrebbero anche indicare un problema più serio come un’infezione o un’altra patologia sottostante.
Per quanto possano essere normali, le perdite di sangue richiedono sempre un certo livello di osservazione e attenzione e quando necessario, è consigliato consultare un medico se si notano cambiamenti.
Quanto durano le perdite di sangue durante la pillola?
Le perdite di sangue o spotting possono durare da pochi giorni a diverse settimane, a seconda della persona e della tipologia di pillola.
Tuttavia, se le perdite di sangue persistono per più di tre cicli mestruali, è importante consultare un medico.
Se la pillola sta causando effetti collaterali indesiderati come perdite ematiche prolungate, potrebbe essere necessario cambiarla.
La decisione di cambiare la pillola deve essere presa insieme al tuo ginecologo, che può aiutarti a trovare un’alternativa più adatta.
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Fonti
Villavicencio J, Allen RH. Unscheduled bleeding and contraceptive choice: increasing satisfaction and continuation rates. Open Access J Contracept. 2016 Mar 31;7:43-52. doi: 10.2147/OAJC.S85565. PMID: 29386936; PMCID: PMC5683158.
