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Gennaio 16, 2024

Le problematiche adolescenziali sono un periodo di grandi trasformazioni e sfide sia per i giovani che per i loro genitori. Noi di Genitore Informato comprendiamo quanto possa essere arduo navigare questa fase della vita ed è per questo che dedichiamo questo articolo a questo argomento, con l’obiettivo di fornirti strumenti e conoscenze che possano supportarti nel tuo ruolo.

Quali sono le problematiche adolescenziali?

I problemi dell’adolescenza sono molteplici e spesso interconnessi, e possono interessare vari ambiti della vita del giovane. Tra questi, troviamo le difficoltà di ordine emotivo, come ansia e depressione, che possono scaturire dal confronto con nuovi ruoli sociali e aspettative. La pressione accademica e il bisogno di definire una propria identità possono altresì generare forti tensioni interne. Teniamo presente che tutto questo avviene in mezzo a una vera e propria tempesta ormonale data dal passaggio dall’infanzia alla pubertà, coincidenza che rende solo le cose più difficili da gestire.

Sullo sfondo di questi vissuti si innestano anche problematiche legate al comportamento, come la sperimentazione di sostanze, il bullismo e il cyberbullismo, o comportamenti a rischio legati alla sessualità. È importante inoltre non sottovalutare le sfide imposte dalla società digitale, come l’uso eccessivo di internet e dei social media che possono portare a dipendenza e isolamento.

Quali sono gli svantaggi dell’adolescenza?

Sebbene l’adolescenza sia un periodo di crescita e scoperta, può presentare anche dei significativi svantaggi. Gli adolescenti si trovano a gestire una maggiore vulnerabilità emotiva, data dalla transizione tra l’infanzia e l’età adulta, che può esporli a maggiore instabilità psicologica e stress.

Un altro svantaggio è dato dalla difficoltà nel trovare un proprio equilibrio in un corpo che cambia rapidamente, situazione che può portare a insicurezze e problemi di autostima, spesso esacerbati dal confronto con i coetanei e gli ideali veicolati dai media. Infine, la ricerca di autonomia può entrare in conflitto con regole e limiti imposti da genitori e istituzioni, generando tensioni e incomprensioni.

Perché l’adolescenza è un periodo difficile?

L’adolescenza è un periodo difficile perché rappresenta un crocevia di cambiamenti fisici, psicologici e sociali. Gli adolescenti si trovano a dover negoziare la propria identità, spesso mettendo in discussione i valori e le aspettative familiari e scolastiche, un processo che può causare conflitti e sentimenti di smarrimento.

Inoltre, la pressione dei pari e la necessità di essere accettati socialmente possono portare gli adolescenti a confrontarsi con situazioni di rischio, per cui la mancanza di esperienza e una certa impulsività possono aumentare la vulnerabilità a comportamenti dannosi o devianti. La difficoltà nel gestire emozioni intense e la ricerca di indipendenza rendono questo periodo un vero e proprio banco di prova per la resilienza e l’autoregolazione del giovane.

Quali sono i tre grandi cambiamenti che si verificano in adolescenza?

In adolescenza si verificano tre grandi cambiamenti. Il primo è di natura biologica: si tratta dello sviluppo puberale che comporta mutamenti fisici evidenti e la maturazione sessuale. Questi cambiamenti spesso provocano incertezza e necessità di ridefinire la propria immagine corporea e di confrontarsi con nuove pulsioni.

Il secondo grande cambiamento riguarda la sfera cognitiva: l’adolescente sviluppa la capacità di pensare in modo più astratto, di riflettere su se stesso e sulle proprie azioni, e di progettare il futuro. Questo sviluppo porta con sé anche una maggiore consapevolezza delle aspettative sociali e un’elaborazione più complessa del concetto di rischio.

Il terzo cambiamento interessa la sfera sociale e affettiva: i giovani iniziano a distaccarsi dalla famiglia di origine per dare peso ai rapporti con i coetanei e sperimentare relazioni sentimentali. Queste nuove dinamiche sociali richiedono agli adolescenti di sviluppare nuove competenze emotive e relazionali.

Come capire se un adolescente ha problemi psicologici?

Capire se un adolescente ha problemi psicologici richiede attenzione e sensibilità. Segnali come cambiamenti bruschi di umore, ritiro sociale, calo nel rendimento scolastico, abuso di sostanze, comportamenti autolesivi o un’eccessiva preoccupazione per il proprio corpo possono indicare la presenza di disagio psicologico.

Inoltre, è importante prestare attenzione a manifestazioni di ansia, attacchi di panico, insonnia o eccessiva sonnolenza, che potrebbero essere sintomi di un problema più profondo. Anche la comunicazione dell’adolescente, se diventa eccessivamente aggressiva o, al contrario, si chiude in un silenzio prolungato, può essere un campanello d’allarme.

Quando preoccuparsi del comportamento di un adolescente?

È il momento di preoccuparsi del comportamento di un adolescente quando si osservano cambiamenti persistenti e significativi nel tempo, che interferiscono con la sua vita quotidiana e le sue relazioni. Se l’adolescente mostra segni di depressione, ansia grave, aggressività inusuale verso se stesso o gli altri, o ritiro sociale, potrebbe essere necessario chiedere l’aiuto di un professionista.

Altrettanto preoccupanti sono l’abuso di alcool, droghe o l’adozione di comportamenti a rischio senza apparente consapevolezza delle conseguenze. In questi casi, è fondamentale non sottovalutare la situazione e cercare il supporto di psicologi, medici o altri esperti in grado di offrire una diagnosi e un piano d’azione adeguato per l’adolescente e la sua famiglia.

Noi siamo con te.

L’adolescenza è un periodo di sfide e opportunità. Noi di Genitore Informato, ci impegniamo a fornire guide, corsi e consulenze personalizzate per aiutare i genitori a supportare i propri figli in tutte le fasi dello sviluppo. Ricordate, stare al fianco dei vostri adolescenti con comprensione e guida può fare la differenza nel loro percorso verso l’età adulta.

Fonti

Hellström L, Beckman L. Life Challenges and Barriers to Help Seeking: Adolescents’ and Young Adults’ Voices of Mental Health. Int J Environ Res Public Health. 2021 Dec 12;18(24):13101. doi: 10.3390/ijerph182413101. PMID: 34948711; PMCID: PMC8700979.

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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