Ti stai chiedendo come scegliere e dosare le proteine svezzamento? In questo articolo parliamo di cosa sono le proteine, quali proteine dare ai bambini, come sostituire la carne per i bambini, quante volte darla insvezzamento, e quante proteine dare al bambino in svezzamento.
Cosa sono le proteine?
Le proteine rappresentano un elemento essenziale per la nostra alimentazione.
Esse sono un gruppo di nutrienti (insieme a lipidi e carboidrati) che si ritrovano in molti alimenti, di origine animale e vegetale.
Sono costituiti chimicamente da un’impalcatura di mattoncini, gli amminoacidi, legati tra loro attraverso un legame specifico, chiamato peptidico.
Le proteine, nel corpo umano, hanno diverse funzioni:
- funzione enzimatica
- di trasporto
- di difesa
- strutturale
Le fonti proteiche si possono ritrovare, soprattutto, in alimenti come carne (bovina, suina e ovina) e legumi (ceci, fagioli, lenticchie, cicerchie, lupini, fave, piselli), ma anche in percentuale minore nelle uova, nel pesce e nei prodotti lattiero caseari.

Quali proteine dare ai bambini?
I bambini affrontano diverse fasi di crescita e la quota di proteine cambia insieme a queste fasi.
Secondo i pediatri della SIP (Società italiana di Pediatria), in accordo con i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia (LARN), l’apporto proteico deve rappresentare un range, che, al di sotto dei tre anni di vita, corrisponde a (8-15)% dell’energia totale.
Al di sopra dei tre anni di vita il range aumenta a (12-18)%.
Anche l’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha stilato linee guida precise su quante proteine fornire e pertanto non si dovrebbero superare i 40 grammi giornalieri.
Nel dettaglio: il fabbisogno stimato di proteine è di 1,4 grammi per kg di peso corporeo a 6 mesi di età , 1,2 grammi a 12 mesi, un grammo a 18-24 mesi e 0,9 grammi a 3-5 anni, da 0,9 a 1,1 nei successivi.
Ecco i dati organizzati in una tabella:
| Età (anni) | Fabbisogno di Proteine (grammi/kg di peso corporeo) |
|---|---|
| 6 mesi | 1.4 |
| 12 mesi | 1.2 |
| 18-24 mesi | 1.0 |
| 3-5 anni | 0.9 |
| 6+ anni | 0.9 – 1.1 |
Per orientarci, è possibile dare una buona ripartizione settimanale della quota proteica, dalle sue fonti principali (carne, legumi, pesce, uova e formaggi) raccomandando di mangiare almeno quattro porzioni di legumi alla settimana e di non eccedere con i prodotti di origine animale e di variare quanto più possibile le proposte, in termini di gusto e consistenza.
Cosa mangiare per introdurre proteine?
La carne, sia bianca che rossa, rappresenta, storicamente, una delle fonti di proteine maggiormente riconosciuta e in un ipotetico menù, settimanale, è consigliabile introdurla non più di tre volte (due volte la carne bianca e una volta la carne rossa).
Ad oggi le proteine vegetali dovrebbero rappresentare la fonte proteica da preferire (per favorire un minor impatto ambientale e l’introduzione di aminoacidi essenziali).
Difatti sarebbe consigliabile un apporto proteico, esclusivamente vegetale, di almeno quattro volte alla settimana.
I legumi sono ricchi di amminoacidi essenziali (quelli che il nostro corpo non riesce a sintetizzare) come valina, isoleucina, leucina, treonina, triptofano (precursore del neurotrasmettitore serotonina, riconosciuto per il suo ruolo nel tono dell’umore) e di fibre che, se adeguatamente combinati con i carboidrati complessi, rappresentano un piatto unico e completo dal punto di vista nutrizionale ed ambientale.
Quante volte la carne come proteine svezzamento?
Spesso i genitori si trovano a dover affrontare la sfida di quando proporre la carne e soprattutto di come proporla: se a pezzetti o in forma di crema liscia (omogeneizzata).
Lo svezzamento, che sia classico o autosvezzamento, ha regole precise per far sì che venga avviato nel modo corretto:
- aspettare i tempi del bambino
- avere una posizione seduta corretta e forte
- perdita del riflesso di estrusione
- interesse verso il cibo
La carne può essere proposta fin da subito e anche se i nostri piccoli non dovessero mangiarla effettivamente, potrebbero giocarci, scoprendo le sue consistenze e il suo sapore.
L’accortezza, che mi sento di dare, fin dall’inizio, è di proporre una sola proteina (che sia di origine animale o vegetale) a pasto.
Facciamo un esempio pratico: un piccolo di 10 mesi, con svezzamento già avviato (sia classico che autosvezzamento), dovrebbe introdurre una proteina ad ogni pasto.
Questo schema utile può fornirti delle linee guida di orientamento.
| TIPO DI PROTEINA | PRODOTTI | FREQUENZA |
| proteine vegetali (legumi) | ceci, lenticchie, fagioli, fave, piselli, cicerchie, lupini | quattro volte a settimana |
| prodotti di derivazione animale: lattiero-caseari | formaggi (parmigiano, stracchino, mozzarella, robiola) | due/tre volte alla settimana |
| proteine animali: carne | carne bianca (pollo) carne rossa (bovino, suino) | due volte carne bianca e una volta quella rossa |
| prodotti di derivazione animale: uovo | uovo | una volta a settimana |
| pesce e derivati | pesce a lisca, crostacei e molluschi | 3 volte a settimana |
Per orientarsi, nella suddivisione di tutti i macronutrienti necessari ad ogni pasto (carboidrati, proteine e lipidi), abbiamo una guida completa che si chiama Svezzamento Sereno, con tutto quello che c’è da sapere per affrontare il momento dello svezzamento nella sua interezza.
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Fonti
Società Italiana di Nutrizione Umana, LARN, disponibile qui: https://sinu.it/2019/07/09/proteine/
