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Novembre 17, 2023

Il raffreddore neonati è una condizione comune che può preoccupare i genitori, soprattutto se si tratta della prima volta. Capire come affrontare questa situazione può contribuire a garantire il benessere del piccolo e la tranquillità della famiglia. In questo articolo, affronteremo alcune delle principali domande che sorgono quando un neonato presenta sintomi di raffreddore.

Cos’è il raffreddore?

Il raffreddore è una malattia virale, causata dal rhinovirus, che colpisce noi umani quando siamo esposti al virus e quando il nostro sistema immunitario non riesce a impedirne la proliferazione.

Una volta insediato, il virus comincia a riprodursi e causa la malattia che principalmente colpisce le vie aeree alte, causando sintomi come mal di gola, tosse, starnuti e presenza di muco e raucedine.

In una persona adulta che vive in paesi con alta igiene e un buon sistema immunitario e non ha comorbidità, generalmente si risolve da solo entro una settimana. Ma per un neonato, la questione è un po’ diversa.

Cosa fare se il neonato ha il raffreddore?

Quando il neonato mostra i primi segni di raffreddore, è importante agire con dolcezza e attenzione. Un buon primo passo è mantenere un ambiente umidificato, che aiuti a fluidificare il muco e a facilitare la respirazione del bambino. Utilizzare un umidificatore nella stanza dove il piccolo dorme può essere una scelta efficace per aiutarlo a mantenere umide le vie aeree.

Inoltre, è essenziale assicurarsi che il neonato sia ben idratato. L’allattamento al seno o l’uso del biberon devono essere frequenti, poiché i liquidi sono fondamentali nel processo di guarigione. Ricorda che al neonato non va data acqua e che tutta l’idratazione, almeno per i primi 6 mesi, deve arrivare dal latte materno o artificiale.

Potrebbe essere necessario variare leggermente la posizione del bambino nel sonno per facilitare la respirazione: non esiste un modo completamente sicuro per farlo, che non vada contro le linee guida SIDS. Un’alternativa che potrebbe essere accettabile è con un’inclinazione minima, di pochissimi centimetri, e il rialzo deve essere posto sotto il materasso.

Quando preoccuparsi per raffreddore neonati?

Sebbene il raffreddore sia un disturbo piuttosto comune, ci sono alcuni segnali che richiedono l’attenzione dei genitori. È importante monitorare i sintomi e consultare un pediatra se il neonato presenta difficoltà respiratoria, febbre alta o persistente, se rifiuta di mangiare o se il raffreddore si protrae, senza mostrare segni di miglioramento.

Oltre a ciò, segni di disidratazione, quali pianto senza lacrime o un numero di pannolini bagnati inferiore al normale, sono motivi centrali per una visita medica immediata. Ricorda che la pronta reazione ai sintomi preoccupanti è fondamentale per la salute del tuo bambino.

Quanti giorni dura il raffreddore ad un neonato?

La durata del raffreddore neonati varia a seconda dell’individuo e della sua capacità di risposta al virus. Generalmente, si può aspettare che i sintomi inizino a migliorare entro una settimana. Tuttavia, non è raro che il raffreddore persista per 10 giorni o più.

È importante considerare che, anche se i sintomi si protraggono, ciò non implica necessariamente che vi sia un problema più serio. Con cure adeguate e un monitoraggio costante, la maggior parte dei neonati supera il raffreddore senza complicazioni. Spesso vengono prescritti antibiotici senza nemmeno una visita del bambino: molte volte, questa è una scelta insensata, specialmente se consideriamo che è una malattia virale e gli antibiotici servono contro le condizioni batteriche. L’uso inutile e spropositato di antibiotici può portare a pericolosissime resistenze.

raffreddore neonati

Come liberare il naso dal muco neonato?

Pulire il nasino del neonato è un’attività delicata ma fondamentale. L’uso di un aspiratore nasale può essere molto utile per rimuovere il muco. Si consiglia di utilizzare soluzioni saline prima del suo uso per ammorbidire il muco e rendere l’aspirazione più efficace e delicata.

Inoltre, è possibile effettuare dei piccoli lavaggi nasali utilizzando soluzione fisiologica. Questi aiutano a mantenere le narici pulite e a prevenire la formazione di crosticine che potrebbero ostacolare ulteriormente la respirazione. Ricorda che il tuo neonato non ha molti mezzi per liberare le sue vie aeree e aiutarlo in questi momenti è molto importante per il suo benessere e il suo recupero rapido.

Perché i neonati starnutiscono spesso?

Gli starnuti nei neonati sono un fenomeno del tutto normale e non necessariamente legato al raffreddore. I neonati starnutiscono frequentemente per liberare le loro piccole narici da impurità o muco. È un riflesso naturale che aiuta a mantenere le vie respiratorie pulite.

Inoltre, il sistema immunitario dei neonati è ancora in via di sviluppo, e gli starnuti fungono da meccanismo di difesa contro gli agenti esterni. A meno che non siano accompagnati da altri sintomi di raffreddore, gli starnuti non dovrebbero essere motivo di preoccupazione.

Quante volte al giorno si fanno i lavaggi nasali al neonato?

I lavaggi nasali sono uno strumento utile per alleviare il disagio causato dal raffreddore. La frequenza con cui eseguire i lavaggi dipenderà dalla quantità di muco e dalla severità dei sintomi. In genere, possono essere effettuati prima dei pasti e prima del sonno per facilitare l’alimentazione e garantire un riposo più tranquillo.

Non esiste un numero preciso di volte, ma è importante non esagerare per non irritare le mucose delicate del neonato. Solitamente, 2 al giorno sono sufficienti, ma segui sempre le indicazioni del pediatra e osserva le reazioni del tuo bambino.

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Fonti

Mayo Clinic Staff. (n.d.). Common cold in babies: Symptoms and causes. Mayo Clinic. Retrieved April 1, 2023, from https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/common-cold-in-babies/symptoms-causes/syc-20351651

Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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