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Regressione Sonno: Cosa Succede a 4 Mesi?

di Claudia Denti, Maggio 18, 2024

Hai sentito parlare della regressione sonno del quarto mese e vuoi capire se il tuo piccolo la sta attraversando?

Nell’articolo di oggi affrontiamo il problema della regressione sonno a 4 mesi, capiremo cosa si intende per regressione del sonno, come riconoscerla, quando avviene, come affrontare la sleep regression, quando termina e quali possono essere delle buone soluzioni.

Regressione del sonno: che fare?

Finalmente c’eri riuscita!

Il tuo bambino finalmente era passato dalla fase del “non dorme mai” alla fase “ci siamo quasi, sembra regolarizzare la fase sonno-veglia” e arriva poi al quarto mese e rovina tutto!

La verità è che, intorno al quarto mese, il neonato ha una regressione del sonno.

Proprio nel momento in cui tutto sembrava essersi incastrato in una buona routine, arriva questo scatto di crescita!

Ci saranno diverse regressioni durante i primi mesi del bambino, dovrai armarti di pazienza e metodo.

La notte sembra svegliarsi sempre più spesso, il riposo pomeridiano sembra improvvisamente cambiare sia nel tempo che nella qualità.

Ma cosa sta succedendo al bambino in questo periodo? Vediamolo insieme.

regressione sonno

Cosa si intende per regressione del sonno?

Il sonno del bambino è un tasto, per moltissimi genitori, dolente.

Ci sono infatti bambini che dormono tutta la notte svegliandosi solo per mangiare e altri bambini che non dormono praticamente mai.

Si dà la colpa alle coliche, ai denti che spuntano, alla fame… insomma ce n’è sempre una per non dormire mai.

In realtà i fattori per un sonno disturbato possono essere moltissimi e dipendono dalla fisiologia del bambino, dalle abitudini familiari, dalle routine e dal contesto.

Nel quarto mese, però, il bambino sembra buttare all’aria tutti gli orari appresi fino ad ora.

La regressione del sonno è normalmente una fase temporanea e, passato questo breve periodo, il bambino tornerà alle abitudini apprese fino a quel momento. 

Come riconoscere una regressione sonno?

La regressione del quarto mese è la prima di altre e di conseguenza anche quella più impegnativa, perché spesso inaspettata. Senza farti prendere dal panico, ti spiego quali sono i segnali che ti faranno capire che il tuo bambino sta entrando in quella fase:

  1. il sonno del bambino è agitato e senza orari precisi
  2. il bambino sembra più selettivo nelle quantità di latte
  3. la fase dell’addormentamento risulta lunga e faticosa
  4. riposini più frequenti sembrano rovinare il sonno profondo
  5. il bambino sembra più nervoso e irritabile

Il periodo in cui avviene è con buona probabilità intorno ai quattro mesi, ma potrebbe verificarsi qualche giorno prima o qualche giorno dopo.

Quando avviene la regressione del sonno?

Le cause non sono del tutto certe, ma quello che risulta essere un fattore dominante è la crescita del cervello e del corpo del bambino.

Proprio in questo periodo il bambino sta imparando tantissime cose e il suo corpo fa il cosiddetto “scatto di crescita”, cioè cresce molto velocemente.

In questo periodo non è così insolito stupirsi di fronte alle abilità apprese dal bambino in pochissimi giorni e trovarsi a rinnovare il guardaroba.

Il bambino, al termine di questa fase, sarà normalmente più socievole con le persone e più aperto al mondo esterno.

Acquisisce più forza fisica e di conseguenza impara anche a muoversi, a sollevare la testa, a rotolarsi e tenere dei piccoli oggetti tra le mani.

Riesce a focalizzarsi di più sugli oggetti che si trova davanti e a studiare meglio le persone che lo circondano. 

A questo punto anche la nostra abilità di tradurre i suoi versi e i suoi gesti migliora perché lui stesso è in grado di comunicare meglio quello che prova. 

Sono diverse le regressioni che dovrà affrontare e più o meno sono le seguenti:

RegressioneDescrizione della regressione del sonno
4 mesiil sonno del neonato diventa irregolare e possono verificarsi risvegli notturni più frequenti.
8-10 mesiil neonato potrebbe sperimentare difficoltà nel dormire a causa dello sviluppo motorio e cognitivo. Potrebbero esserci risvegli notturni più frequenti.
12 mesipuò verificarsi a causa di cambiamenti nell’ambiente del neonato, come il passaggio dal lettino alla culla o problemi di separazione.
18 mesipotrebbero verificarsi disturbi del sonno dovuti alla crescita, alla dentizione o ai cambiamenti nell’orario dei pasti.
2 annipotrebbero esserci disturbi del sonno dovuti all’acquisizione del controllo della vescica e del pavimento pelvico.
2-3 annipotrebbero verificarsi disturbi del sonno legati allo sviluppo del linguaggio e alla crescita emotiva.
3-4 annipotrebbero verificarsi disturbi del sonno legati all’inizio della scuola, all’ansia da separazione o ai cambiamenti nell’ambiente familiare.

Come affrontare la sleep regression dei 4 mesi?

La prima cosa da tenere bene a mente è che si tratta di una fase passeggera, fisiologica e normale.

È buona cosa cercare di mantenere quanto più possibile i riti e le abitudini del sonno già consolidate.

Osservando il tuo bambino potrai notare la sua propensione o meno al sonno nei diversi momenti della giornata, in quei momenti è quindi più facile che il bambino si addormenti e magari faccia un power-nap.

Se noti che il tuo bambino ti invia segnali di stanchezza come stropicciarsi gli occhi, sbadigli e occhi spenti, cogli l’attimo e prova a farlo dormire. 

Incoraggia dei riposini pomeridiani: questo lo renderà meno nervoso e più propenso al sonno notturno.

L’accumulo di nervosismo durante la giornata lo stressa e lo rende più irritabile la sera.

Crea un ambiente rilassante, le luci soffuse e la musica rilassante lo aiuteranno a lasciarsi andare più facilmente.

Se hai bisogno di aiuto immediato, puoi affidarti al nostro metodo Sonno Felice.

Lo hanno già utilizzato più di 12000 famiglie, con un indice di successo altissimo.

Mantieni le routine stabili.

I bambini hanno necessità di avere dei punti di riferimento solidi e stabili, grazie a questi punti di riferimento, il bambino, riesce a sentirsi a proprio agio e rimanere tranquillo anche quando dentro di lui c’è una grande rivoluzione. 

Nel periodo di regressione ti consigliamo quindi di mantenere ben saldi questi punti di riferimento, provvedendo comunque a essere accogliente e amorevole nei suoi confronti. 

Alcuni riti rilassanti che potrebbero aiutarlo sono:

Quando termina la regressione del sonno?

Ogni bambino è diverso e reagisce di conseguenza in modo diverso, ma le statistiche mostrano come la regressione normalmente duri qualche settimana.

Quindi cari genitori, resistete un pochino e cercate di alternarvi per non perdere troppe ore di sonno.

Inoltre, mantenete le normali abitudini di sonno per non confondere il bambino in questo periodo di crescita.

Piano piano il bambino tornerà al ritmo di sempre, ma questo avverrà solo se c’è una solida struttura di abitudini e il miglior contesto possibile per il sonno del bambino e della famiglia.

Come resistere a una regressione sonno?

Se vuoi iniziare a resistere a una regressione, puoi cominciare con quattro consigli semplici:

  1. Accetta che il sonno si può “aiutare”: il sonno è fondamentale, e insegnare al tuo bambino come dormire è importante.

    Insegnare al bambino ad addormentarsi e riaddormentarsi aiuta il bambino a calmarsi da solo prima di dormire.

    Lo puoi fare con Sonno Felice o possiamo farlo insieme in consulenza.
  2. Nutri bene il tuo bambino durante il giorno: fai in modo che il tuo bambino mangi a sufficienza di giorno così non avrà fame di notte.

    Un pasto leggero prima di dormire può anche aiutarlo a rilassarsi.
  3. Fai addormentare il bambino da solo: metti il bambino a letto quando è stanco ma ancora sveglio, così può imparare a dormire “da solo”.

    Questo è utile se si sveglia di notte, perché saprà come riaddormentarsi.

    Quando diciamo “da solo”, intendiamo naturalmente nella stanza con te, come dicono le linee guida per la prevenzione della SIDS.
  4. Crea un ambiente sereno: prima di dormire, evita giochi troppo attivi o schermi luminosi.

    Leggere una storia o cantare una ninna nanna può aiutare a calmare il bambino.

    Usa una luce debole e rumore bianco (se il tuo bambino li accetta) per dire al tuo bambino che è ora di dormire.

A che punto è la scienza, oggi?

Negli ultimi anni, il sonno dei neonati è diventato un argomento di grande interesse per la ricerca, con molti studi pubblicati su questo tema.

La review di Tiffany Field del 2017 (la troverai nelle fonti) esamina ricerche provenienti da database come Pubmed e PsycInfo, concentrandosi su studi recenti che includono esperimenti controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi sui problemi di sonno dei neonati, i loro effetti sullo sviluppo, i fattori di rischio e gli interventi possibili.

  • Tra i fattori che possono influenzare il sonno ci sono:
  • la presenza di una TV nella stanza del bambino
  • le abitudini di alimentazione e di contatto prima della nanna
  • la tolleranza al pianto del bambino
  • il dormire insieme ai genitori
  • la depressione materna
  • il temperamento del bambino.

Gli studi hanno anche mostrato che ci sono differenze culturali su come i problemi di sonno vengono percepiti dai genitori.

Per aiutare a risolvere questi problemi, sono stati testati diversi interventi come consulenze, lezioni su metodi per regolare il sonno, programmi online e massaggi serali fatti dai genitori.

Alcuni di questi interventi hanno mostrato miglioramenti, mentre altri hanno avuto effetti limitati o minimi.

Tuttavia, ci sono alcune limitazioni negli studi, come la dipendenza dalle testimonianze dei genitori e la varietà delle età dei bambini coinvolti che possono influenzare i risultati.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato siamo con te lungo tutto il viaggio della genitorialità, specialmente in questo periodo difficile dove il sonno manca.

Se senti di voler tornare a dormire, la cosa migliore è iscriverti a Sonno Felice o richiederci una consulenza, così che possiamo sistemare la situazione “sonno” e farti tornare alla serenità.

Fonti

1. Field T. Infant sleep problems and interventions: A review. Infant Behav Dev. 2017 May;47:40-53. doi: 10.1016/j.infbeh.2017.02.002. Epub 2017 Mar 20. PMID: 28334578.
2. https://health.clevelandclinic.org/the-4-month-sleep-regression-what-parents-need-to-know/

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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