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Resistenza agli Antibiotici: un pericolo molto sottovalutato.

di Severino Cirillo, Aprile 10, 2023

La resistenza agli antibiotici è un problema globale che riguarda tutti, ma può essere particolarmente preoccupante quando si tratta della salute dei nostri bambini. Si verifica quando i batteri sviluppano meccanismi per sopravvivere all’azione degli antibiotici, rendendo questi farmaci meno efficaci nel trattamento delle infezioni. In questo articolo, esploreremo le cause della resistenza agli antibiotici nei bambini, come possiamo prevenirla e quali sono le alternative disponibili per il trattamento delle infezioni.

Perché si diventa resistenti agli antibiotici?

La resistenza agli antibiotici si sviluppa principalmente a causa dell’uso eccessivo e inappropriato di questi farmaci. Questo avviene in maniera diretta, con prescrizioni spesso fatte alla leggera o con genitori che usano antibiotici anche quando non dovrebbero nella speranza che un’infezione non identificata passi e in maniera indiretta, a causa degli allevamenti animali. Entriamo più nel dettaglio delle cause:

  1. Prescrizione eccessiva: gli antibiotici vengono spesso prescritti anche per infezioni virali, come il raffreddore e l’influenza, L’antibiotico uccide i batteri, non i virus (per i quali in alcuni casi sarebbe meglio un antivirale), per cui l’utilizzo oltre ad essere spesso inutile, si rivela dannoso.
  2. Dosaggio e durata del trattamento inadeguati: se i bambini non assumono gli antibiotici nella giusta dose e per il tempo corretto, i batteri possono sopravvivere e sviluppare resistenza. Spesso, vedendo i sintomi alleviarsi, i genitori interrompono la cura che invece va continuata secondo le indicazioni della posologia del farmaco o del medico curante (che non sta facendo prescrizione eccessiva, ovviamente)
  3. Autoprescrizione: L’uso di antibiotici senza una prescrizione medica, spesso a seguito di consigli di amici o familiari, contribuisce al problema della resistenza.
  4. Uso di antibiotici negli allevamenti: L’uso di antibiotici negli animali da allevamento può portare alla presenza di batteri resistenti negli alimenti che consumiamo, aumentando il rischio di infezioni resistenti negli esseri umani.
Resistenza agli antibiotici

Quali sono le conseguenze della resistenza agli antibiotici?

L’antibiotico-resistenza può avere gravi conseguenze per la salute dei bambini – e degli adulti – tra cui alcune che potrebbero anche essere fatali. Non è davvero un problema da sottovalutare anche se se ne parla molto poco. Alcuni tra i problemi che può causare sono:

  1. Infezioni più gravi e difficili da trattare: le infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici potrebbero rivelarsi più estese e diventare più gravi, così da richiedere trattamenti più lunghi e costosi, con la possibilità che non funzionino;
  2. Maggiori rischi di complicanze: i bambini con infezioni resistenti sono a maggior rischio di sviluppare complicanze, come per esempio infezioni del sangue o polmoniti, che possono mettere in pericolo la loro vita;
  3. Aumento della diffusione di infezioni: la resistenza agli antibiotici può portare alla diffusione di infezioni resistenti tra i membri della famiglia e la comunità, mettendo a rischio anche altre persone e causando un più facile diffondersi di epidemie che sarebbero state evitabili;

Se a livello sistemico non possiamo fare moltissimo, le azioni dei singoli possono fare la differenza, quindi vediamo come si potrebbe prevenire la resistenza agli antibiotici nei bambini.

Come prevenire la resistenza agli antibiotici nei bambini?

I genitori possono contribuire a prevenire la resistenza agli antibiotici seguendo raccomandazioni abbastanza semplici (anche se sappiamo che non è mai semplice quando si parla della salute dei nostri bambini).

La prima buona abitudine è non insistere per gli antibiotici: se il medico ritiene che l’infezione del vostro bambino sia virale e non necessiti di antibiotici, non insistete per ottenerli. Per una motivazione molto semplice: gli antibiotici servono a debellare infezioni batteriche e non fanno nulla contro quelle virali.

Un passo importante è seguire le istruzioni del medico: se il tuo bambino ha bisogno di antibiotici, assicurati di seguirne le prescrizioni in termini di dosaggio e durata del trattamento. Non interrompere il trattamento prima del tempo anche se il tuo bambino sembra stare meglio: questo è fondamentale in quanto permette l’eliminazione totale della colonia batterica che sta causando l’infezione. Interrompere l’antibiotico prima del tempo potrebbe causare una recidiva e, come avrai intuito, antibiotico-resistenza.

Importantissimo è non utilizzare antibiotici senza prescrizione: evita di dare al tuo bambino antibiotici senza la prescrizione del pediatra o di un medico, anche se hai già utilizzato quel farmaco in passato per un’infezione simile.

Promuovi in casa e fuori l’igiene e la prevenzione delle infezioni: insegna ai tuoi bambini l’importanza di lavarsi le mani regolarmente e di evitare il contatto con persone malate per ridurre il rischio di contrarre infezioni. Conoscere queste regole significa anche non cedere a miti strani come quello del colpo d’aria: il colpo d’aria non esiste.

antibiotico-resistenza

Ci sono alternative agli antibiotici?

Se il tuo bambino ha un’infezione virale o un’infezione batterica lieve, ci sono alcune alternative agli antibiotici che potresti prendere in considerazione. Ricorda che per questo tipo di situazioni è sempre meglio avere il parere del tuo pediatra.

Alcune pratiche possono aiutare la risoluzione e la guarigione: riposo, idratazione e l’uso di umidificatori possono aiutare a alleviare i sintomi di infezioni virali come il raffreddore e l’influenza. Non sono risolutivi, ovviamente, ma aiutare il corpo a fare il suo lavoro in un momento di difficoltà è sempre una buona idea.

Alcuni farmaci da banco possono alleviare i fastidi dell’infezione, come per esempio antipiretici e antidolorifici: il paracetamolo o l’ibuprofene possono aiutare a ridurre la febbre e il dolore associati alle infezioni.

Alcuni rimedi naturali, come la vitamina C, possono aiutare a rafforzare il sistema immunitario e a combattere le infezioni, anche se ci sono ancora poche prove a supporto del fatto che siano effettivamente utili. Tenere in forma il sistema immunitario ovviamente lo è, applicando le migliori abitudini di igiene e alimentazione.

Infine, poi, ci sono i vaccini: assicuratevi che i vostri bambini ricevano tutti i vaccini obbligatori e raccomandati, così che siano protetti in anticipo dalle infezioni o dalle loro versioni più gravi, prima ancora che queste possano richiedere l’uso di antibiotici.

Noi siamo al tuo fianco.

La resistenza agli antibiotici è un problema sempre più importante che riguarda anche i nostri bambini. È importante essere consapevoli che la situazione è già molto vicina a un limite di pericolo e che possiamo adottare misure per prevenire il peggio.

Seguendo le raccomandazioni dell’OMS, promuovendo l’igiene e la prevenzione delle infezioni – e utilizzando alternative agli antibiotici quando possibile – possiamo contribuire a garantire un futuro più sicuro per i nostri figli.

Noi di Genitore Informato sappiamo quanto sia difficile il viaggio della genitorialità e facciamo del nostro meglio per darti le migliori informazioni possibili e supportarti attraverso le nostre guide e corsi e, quando ne hai bisogno, con consulenze personalizzate che ti possano aiutare a risolvere un problema di cui non riesci a liberarti.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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