Roadsurfer e il nostro viaggio in camper

di Claudia Denti, Settembre 18, 2024

Fondatrice di Genitore Informato, Laureata in Scienze dell'Educazione e della formazione, Consulente del Sonno IACSC

Abbiamo avuto la possibilità di viaggiare in un Camper Castle di Roadsurfer per 12 notti e in questo articolo raccontiamo la nostra esperienza in collaborazione con loro, sperando che possa esserti utile se pianifichi un viaggio in camper con bambini.

roadsurfer

Quando e dove?

Il nostro viaggio è avvenuto tra il 6 e il 18 Settembre 2024, e abbiamo ritirato il nostro camper a Castellanza, nella sede milanese di Roadsurfer.

Prima del viaggio, abbiamo ricevuto nel nostro account personale, un video esaustivo con tutte le funzionalità del camper in modo da arrivare preparati al momento della consegna.

Arrivati sul posto, abbiamo controllato con il personale che funzionasse tutto e ci è stato lasciato un po’ di tempo da soli per fare alcuni test, in modo da imparare “sul campo” funzioni fondamentali come l’utilizzo dell’acqua, gli scarichi e il gas.

Una volta partiti, ci siamo subito diretti verso sud.

L’idea era di viaggiare senza una meta precisa, seguendo possibilmente un meteo favorevole, cosa che non sempre è stata possibile.

L’itinerario

Alla fine, il nostro viaggio ha toccato le località di

  • Costa Vescovato (dove abbiamo trovato La Campeggia, posticino “disperso” tra le colline piemontesi, ma con un panorama e un clima stupendi)
  • Marina di Massa (dove siamo stati bloccati due giorni a causa di un’allerta meteo
  • Chianti, al campeggio Panorama del Chianti
  • Siena
  • Orvieto
  • Civita di Bagnoregio (probabilmente la vera meta del viaggio)
  • Bolsena, dove ci siamo fermati due notti, grande sorpresa
  • Assisi
  • Rimini
  • Bologna

E alla fine abbiamo restituito il camper, ovviamente, nella sede di Castellanza.

Per quanto non avessimo deciso una vera e propria meta, le nostre idee erano di visitare Civita ed eventualmente Pompei, che però è saltata per motivi di tempo causati dagli stop a Marina di Massa e Bolsena.

Ogni volta ci dimentichiamo che il camper di 7 metri è più lento di quanto si possa credere… ma forse è meglio così.

Il mezzo: Roadsurfer Camper Castle

Il mezzo che ci è stato dato in dotazione era nuovissimo, con circa 10000km percorsi e un allestimento molto moderno, comodo e spazioso.

Abbiamo scelto il Camper Castle perché, avendo una bambina di due anni, preferiamo dare la precedenza agli spazi interni.

Questa scelta limita un po’ la nostra mobilità nel momento in cui lasciamo il camper in campeggio (è come guidare un piccolo camion e, una volta parcheggiato e collegato alla corrente, non c’è mai voglia di spostarlo), ma ci dà la possibilità di avere sufficienti spazi per quando dobbiamo stare al chiuso.

Il mezzo ha due letti “matrimoniali” uno sul fondo del camper di fianco al bagno con doccia e uno che scende dal tetto con un meccanismo elettronico, proprio dove di giorno c’è l’area soggiorno pranzo.

Roadsurfer Camper Castle

Il bagno doccia spazioso (per un camper) un cucinotto ad angolo con tre fuochi e lavabo, oltre a due cassetti e due armadietti profondi e tanto, tantissimo spazio per oggetti, zaini ed equipaggiamento tra mobili e pensili.

In cabina di pilotaggio, un’eccellente schermo per l’intrattenimento, con sensori di altitudine e inclinazione e collegamenti ad Android Auto e Carplay, che ci hanno permesso di navigare facilmente con Google Maps, telefonare senza bluetooth e ascoltare Spotify (decisivo nelle lunghe tratte di viaggio con la bimba che voleva assolutamente ascoltare Raffaella Carrà, Battisti e Topolino Topoletto)

Ancora più decisiva, la telecamera posteriore, che ci ha permesso di manovrare senza mai scendere dal camper, un vero e proprio lifechanger.

Ospitalità e piccoli problemi tecnici

Parliamo dell’esperienza globale per un motivo principale: TUTTE le volte che abbiamo fatto un viaggio in camper, che fosse in Australia con un campervan del 1997, in Irlanda con un furgonato custom (sempre Ducato), il nostro viaggio lo scorso Giugno e anche in questo caso, per quanto il mezzo fosse bello, comodo e tenuto bene, ci sono stati piccoli problemi tecnici.

Questo perché i camper commerciali sono letteralmente fatti a mano e quindi c’è poca ridondanza e, con l’usura, pezzi singoli possono smettere di funzionare o funzionare un po’ peggio.

A questo giro, abbiamo avuto un problema con il frigorifero, che pur funzionando non è mai riuscito a raffreddarsi a sufficienza, e con il climatizzatore (che per fortuna non ci è mai servito), e quindi abbiamo dovuto riorganizzarci per spese e pasti, non avendo la possibilità di tenere le cose a lungo.

Tutto il resto, incluso il riscaldamento a gas che ci è servito per tre notti consecutive, ha funzionato benissimo e abbiamo proprio goduto dell’intera esperienza, sia di guida -con un Ducato che consumava POCHISSIMO- che di stazionamento, con spazi ben studiati, ottimo isolamento acustico e termico.

La nostra bambina in viaggio

Nel momento in cui abbiamo viaggiato, la nostra bambina ha 2 anni e 2 mesi. Per prima cosa abbiamo notato uno sviluppo cognitivo incredibile in questi dodici giorni di viaggio, sembra che sia cresciuta di un anno.

Ha avuto qualche problema nei primi due giorni, ma solo a causa della stitichezza indotta dai cambiamenti, una volta superato quel problema, la vacanza è proseguita con grande serenità e divertimento.

roadsurfer, vita in camper

Abbiamo notato che si adatta sempre molto velocemente al camper e non sembra subire gli spazi più stretti, forse avrebbe giovato del nostro seggiolino durante i viaggi, più comodo per dormire rispetto a quello in dotazione, ma direi che la vacanza insieme è stata praticamente perfetta e anche adesso ci chiede il camper.

La durata, probabilmente, è stata perfetta, visto che l’ultimo giorno V. chiedeva di poter tornare dai suoi giochi a casa, cosa che abbiamo fatto.

Il codice sconto

Roadsurfer ci ha concesso inoltre un codice sconto per permettere a chi legge questo articolo e ci segue sui nostri canali di effettuare una prenotazione con un grosso sconto.

Il codice sconto che ci ha concesso è GENITORE85 ed è accessibile direttamente al link che trovi qui sotto in fondo all’articolo.

Inutile dire che se hai in mente di fare un viaggio in camper con la tua famiglia (o senza), questa è un’ottima occasione e noi te la consigliamo caldamente. Mi raccomando, concediti abbastanza tempo e spazio per adattarti al piccolo ambiente del camper, che comunque, ricordalo sempre, è completato dall’ambiente esterno che vorrai.

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Articolo in collaborazione con Roadsurfer

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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