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Maggio 22, 2022

Ci sono tanti genitori che sono afflitti quando, nonostante le carezze e l’utilizzo del ciuccio o di dolci routine del sonno, i propri bimbi ugualmente non riescono a dormire in maniera da rilassarsi adeguatamente.

È proprio a questo punto che intervengono i cosiddetti rumori bianchi, spesso consigliati dagli stessi pediatri.

Il rumore bianco è un suono costante e ripetuto, spesso senza caratteristiche particolari o ritmiche, che diventa un sottofondo e permette uno stato di rilassamento indotto e può facilitare l’addormentamento.

Cosa si intende per rumori bianchi?

Come detto poco sopra, il rumore bianco è un suono costante senza caratteristiche ritmiche e con frequenze tali da poter essere un sottofondo non disturbante.

La staticità di questi suoni, come per esempio quello di un phon, di una lavatrice, di una TV non sintonizzata, permette di indurre uno stato “ipnotico” nel bambino, facilitando il suo rilassamento.

Perché il rumore bianco fa dormire?

Per capire perché i rumori bianchi ci aiutano a dormire, dobbiamo tornare indietro nel tempo di qualche decina di migliaia di anni. Teniamo presente che, nonostante viviamo in un periodo di cambiamenti velocissimi, l’evoluzione umana impiega decine di generazioni per fare delle trasformazioni a livello genetico.

Quando come specie vivevamo come nomadi, non avevamo nessun luogo dove dormire che fosse simile alle nostre case: non c’erano letti, non c’erano muri e in genere vivevamo come tribù. Era perfettamente normale dormire all’aperto e con la presenza di altre persone, fuochi e animali nei dintorni.

Tutto questo sottofondo, unito alla sparizione del sole, facilitava il sonno. Siamo dunque abituati a livello evolutivo a dormire in assenza di silenzio, ma con rumori leggeri di sottofondo.

Rumori bianchi

Quali sono i rumori bianchi neonati?

I rumori bianchi possono derivare da alcuni elettrodomestici che si usano regolarmente e quotidianamente, come per esempio il phon acceso, il ventilatore o l’aspirapolvere.

Altri rumori che possono essere utilizzati sono il piacevole suono della pioggia o il rumore delle onde del mare. Non dimentichiamo che oltre ai rumori bianchi naturali, abbiamo creato anche delle apposite periferiche che generano di proposito suoni bianchi, specialmente per il sonno dei bambini.

Naturalmente non puoi aspettarti che solamente l’accensione di un rumore bianco possa portare a un sonno felice, anche perché vanno utilizzati in maniera appropriata.

Come usare il rumore bianco

Prima di tutto il suono che viene prodotto non deve essere superiore a 50 decibel.
Se si utilizza un macchinario appropriato, il suo volume deve poter essere regolabile.

Come regola di base, pensa a cosa darebbe fastidio a te: ti piacerebbe avere una radio non sintonizzata a volume altissimo di fianco al tuo orecchio mentre dormi? Probabilmente no. Chiaro che lo stesso vale per il tuo bambino.

Volumi e distanze devono essere adeguati e non invasivi, altrimenti otterrai facilmente l’effetto opposto.

Lo so che sembra strano dover puntualizzare una cosa così banale, ma non sono poche le consulenze che ci ritroviamo a fare in cui ravvisiamo esattamente questo problema.

I suoni bianchi sia quelli provenienti da elettrodomestici, sia quelli dei macchinari, non vanno utilizzati per un lasso di tempo eccessivamente prolungato e se stai usando un generatore di rumore bianco, assicurati che abbia un timer integrato, così che possa spegnersi da solo anche in tua assenza.

Tieni presente questo, se stai attraversando un periodo di sonni difficili con il tuo bambino: i rumori bianchi sono solamente un supporto a delle routine sane, non possono essere LA routine del sonno. I fattori che influenzano il sonno sono tanti e devi prenderti cura di tutto il contesto dell’addormentamento.

Perché ai bambini piacciono i rumori bianchi?

Un’ipotesi, oltre alle questioni genetiche di cui abbiamo parlato qualche paragrafo fa è perché somigliano ai suoni attutiti di quando si trovavano ancora nel grembo materno. Se ti sei mai immerso sott’acqua, avrai notato che tutti i suoni sono attutiti dallo spessore del liquido e si forma come una sorta di bolla intorno al suo senso dell’udito: una sensazione simile è quella che si prova all’interno dell’utero, dove il bimbo è immerso nel liquido amniotico e protetto dai tessuti della pancia. Tutti i suoni, lì dentro, sono inevitabilmente ammorbiditi e più uniformi.

Replicare questo tipo di suono potrebbe richiamare la pace dell’utero e facilitare un rilassamento profondo.

Rumori bianchi

Sonno Felice!

Sonno Felice! è la guida realizzata da Claudia, fondatrice di Genitore Informato, per dare supporto a tutti i genitori in questa fase delicata che è il sonno del loro bambino.

Si tratta di un percorso formato da un e-book, alcuni video, delle sezioni pratiche e infine da una consulenza personalizzata, proprio perché non esiste un bambino uguale a un’altro.

La guida è già stata utilizzata da oltre 5500 famiglie che ne hanno tratto grandi benefici, finalmente sono tornati a dormire e vivere più serenamente le loro giornate.

La guida ti permetterà di conoscere il sonno del tuo bambino, di interpretarlo e soprattutto ti aiuterà a inserire buone modalità di addormentamento e di riaddormentamento.

Se vuoi saperne di più, clicca questo link —> “SONNO FELICE!”

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