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Scarlattina: Come Si Capisce e Quanto Dura?

di Severino Cirillo, Marzo 22, 2024

Se ti stai chiedendo come riconoscere la scarlattina e quanto dura, in questo articolo rispondiamo ai tuoi dubbi e parliamo di quando la scarlattina è contagiosa, di come si cura, e come evitare il contagio.

Come si capisce se si ha la scarlattina?

La scarlattina è un’infezione batterica che può colpire soprattutto i bambini e può destare preoccupazione nei genitori.

È causata dallo streptococco del gruppo A (SBEGA), lo stesso batterio che causa la faringite streptococcica.

I sintomi compaiono generalmente da uno a sette giorni dopo l’esposizione al batterio e possono includere febbre, mal di gola e una caratteristica eruzione cutanea.

Eccoti una piccola tabella per capire quando si presentano i sintomi:

SintomiMomento approssimativo di comparsa
Febbre1-2 giorni prima della comparsa dell’eruzione
Mal di golaAll’inizio della malattia, prima dell’eruzione
Arrossamento della golaAll’inizio della malattia, prima dell’eruzione
Mal di testaInsieme agli altri sintomi iniziali
Malessere generaleAll’inizio della malattia, prima dell’eruzione
Eruzione cutanea rossa1-2 giorni dopo l’inizio della malattia
Lingua a fragolaInsieme all’eruzione cutanea o poco dopo
Arrossamento della pelleSegue l’eruzione cutanea e può durare settimane

Il primo segnale è spesso un mal di gola acuto, accompagnato da febbre alta e brividi.

Successivamente compare l’eruzione cutanea, che di solito inizia dal viso e si diffonde al resto del corpo.

La pelle appare rossa e presenta una trama simile a una carta vetrata.

Un altro sintomo distintivo è la lingua a fragola, che si verifica quando i puntini sulle papille della lingua si infiammano, dandole un aspetto rosso vivace e bitorzoluto.

Se sospetti che tuo figlio possa avere la scarlattina, è importante consultare immediatamente un medico per una diagnosi accurata.

Questa viene generalmente fatta attraverso un tampone faringeo, che può confermare la presenza di streptococco.

Quando la scarlattina è contagiosa?

La scarlattina è altamente contagiosa.

Può diffondersi attraverso le goccioline emesse da starnuti o tosse di una persona infetta, oppure attraverso il contatto diretto con la pelle o gli oggetti contaminati.

La fase più contagiosa inizia solitamente prima che l’eruzione cutanea si sviluppi e continua fino a quando la febbre non è passata.

scarlattina

I bambini con scarlattina dovrebbero restare a casa dalla scuola o dall’asilo fino a quando non hanno completato almeno 24 ore di antibiotici e la febbre è scomparsa.

Questo aiuta a impedire la diffusione dell’infezione agli altri.

È anche importante insegnare ai bambini l’importanza di coprirsi la bocca quando tossiscono o starnutiscono e di lavarsi le mani regolarmente.

Come si cura la scarlattina?

La scarlattina è trattata con antibiotici, solitamente la penicillina o un altro antibiotico se il paziente è allergico alla penicillina.

Il trattamento dura di solito circa dieci giorni, anche se i sintomi possono iniziare a migliorare prima.

È fondamentale completare il ciclo di antibiotici per assicurarsi che l’infezione sia completamente eliminata e per prevenire complicazioni.

Durante il periodo di malattia, è utile anche trattare i sintomi per rendere il bambino più a suo agio.

Il riposo è molto importante e si possono utilizzare antipiretici per gestire la febbre e il dolore.

Assicurarsi che il bambino rimanga idratato è essenziale, in quanto la febbre può causare la perdita di liquidi tramite evaporazione.

Cosa fare per evitare il contagio della scarlattina?

Per evitare il contagio della scarlattina, è cruciale praticare una buona igiene.

Lavarsi le mani con acqua e sapone frequentemente è il modo migliore per prevenire la diffusione dei germi.

Inoltre, è utile evitare di condividere bicchieri, posate o altri oggetti personali con persone infette.

Nei luoghi comunitari come scuole e asili, è importante pulire e disinfettare le superfici che possono essere toccate frequentemente, come maniglie delle porte, giocattoli e banchi.

L’educazione dei bambini su come e quando lavarsi le mani è essenziale, così come insegnare loro a coprirsi la bocca con il gomito quando tossiscono o starnutiscono.

È comunque quasi inevitabile, in contesti di nido specialmente, che la malattia si diffonda se uno dei bambini è contagiato.

Per chi è pericolosa la scarlattina?

Sebbene la scarlattina sia solitamente una malattia lieve nei bambini, può causare complicazioni se non trattata.

I gruppi a rischio includono bambini di età inferiore ai 10 anni, persone con sistemi immunitari compromessi e chiunque abbia una storia di malattie cardiache o renali.

Le complicanze possono includere infezioni dell’orecchio, ascessi peritonsillari, febbre reumatica e glomerulonefrite post-streptococcica, una malattia renale.

Per questo motivo, è importante ottenere una diagnosi precoce e iniziare il trattamento il prima possibile.

Quanto tempo dura la scarlattina?

La durata della scarlattina varia da persona a persona.

Dopo l’inizio del trattamento antibiotico, i sintomi si attenuano di solito entro pochi giorni.

La maggior parte dei bambini è in grado di tornare a scuola dopo circa 24 ore dall’inizio del trattamento, a condizione che la febbre sia passata.

L’eruzione cutanea può durare fino a due o tre settimane prima di iniziare a sbiadire, e la pelle colpita può desquamarsi, soprattutto sulle dita delle mani e dei piedi.

Anche se l’eruzione e l’esfoliazione possono persistere per un po’ di tempo, non sono segni di contagiosità.

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Fonti

Pardo S, Perera TB. Scarlet Fever. [Aggiornato 2023 Gen 16]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2024 Gen. Disponibile qui: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK507889/

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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