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Scatti Di Crescita: Quando Avvengono e Come Sopravvivere?

di Claudia Denti, Aprile 16, 2024

Vuoi sapere cosa sono gli scatti di crescita, quando avvengono e come gestirli?

Sei arrivato nel posto giusto.

In questo articolo scopriremo come capire se è uno scatto di crescita, i mesi di tutti gli scatti di crescita, se con uno scatto di crescita arrivano regressioni, come questi avvengono e come gestirli.

Come capire se è uno scatto di crescita?

Dopo la nascita, il bambino si trova ad attraversare momenti estremamente tranquilli e periodi un po’ più difficili.

La ricerca scientifica ha dimostrato che i bambini attraversano almeno 10 grandi cambiamenti, prevedibili, durante i primi 20 mesi di vita.

Questo è proprio un momento in cui il bambino impara tantissime cose, molto più che in qualsiasi altro periodo successivo, almeno a questa velocità.

Inevitabilmente, questi cambiamenti influenzeranno il bambino sia nel suo umore che nella sua salute.

scatti di crescita

Non è infatti insolito che il bambino attraversi fasi di pianto estenuante, momenti di nervosismo estremo e purtroppo anche molte difficoltà nell’addormentamento.

Oppure, un sonno del neonato eccessivo (tutti problemi che si possono risolvere almeno in parte con una gestione ottimale del momento del sonno).

Il cervello del neonato, durante lo scatto di crescita, si trova improvvisamente a subire un cambiamento drastico, a cui non riesce immediatamente a far fronte.

Quello che apparentemente sembra essere un periodo estremamente difficile, non è altro che un piccolo passo verso una maggiore consapevolezza da parte del bambino.

A fronte quindi di una piccola regressione, quella che arriva subito dopo è una grande crescita del bambino.

Ora vediamo nel dettaglio come capire se il nostro bambino sta attraversando una regressione che indica uno scatto.

Quali sono i mesi degli scatti di crescita?

Gli scatti di crescita possono verificarsi in qualsiasi momento: è molto importante saperlo perché ogni bimbo è a sé.

Possiamo comunque definire dei periodi ben precisi in cui lo scatto di crescita è più probabile.

Non esiste un calendario preconfezionato che verrà rispettato da tutti i bambini, daremo solo delle linee generali per capire quando prepararsi a gestire il bambino.

Possiamo, a grandi linee, identificare nei seguenti i periodi più “difficili”:

Settimana dello scattoSviluppo del bambinoCome riconoscerlo
3°/5° settimanaPercepisce meglio il mondo attorno a sé.
Reagisce agli stimoli olfattivi, tattili e sonori.
Primo sorriso e prime lacrime.
Aumento dell’appetito.
Desiderio di maggior contatto fisico.
Più pianti e difficoltà nel consolarlo.
8° settimanaSensi si affinano.
Solleva la testa a pancia in giù.
Scopre mani e piedi.
Vocalizzi, gorgheggi e comunicazione.
Timidezza verso gli estranei.
Suzione frequente per autocalmarsi.
Sonno irregolare e disturbato.
Diminuzione dell’appetito (in alcuni casi).

12° settimana
Prende gli oggetti che vede.
Mantiene la testa eretta.
Calci più vigorosi.
Scopre la propria voce.
Interazione sociale (sorriso selettivo).
Ricerca la vicinanza dei genitori.
Aumento dell’appetito e allattamenti più frequenti.

16°/19° settimanaPrime rotazioni dal ventre alla schiena.
Sviluppo motorio: afferra oggetti con una mano.
Porta tutto alla bocca.
Crescita corporea e muscolare.
Reazioni allo specchio.
Sonno agitato.
Fame costante (possibilità di introdurre cibi solidi).
Ricerca di contatto fisico.

26° settimanaSaluta e batte le mani.
Comprende causa ed effetto.
Esprime emozioni (gioia, rabbia, paura).
Nuovi suoni.
Timidezza generalizzata.
Sorrisi consapevoli, rabbia e frustrazione. Pianto quando i genitori escono dalla stanza.

37° settimanaTenta di gattonare.
Manifesta preferenze e determinazione.
Fame e curiosità verso nuovi sapori.
Esplorazione dei limiti e inizio del processo educativo.

47° settimanaSi siede e gattona con agilità.
Si solleva appoggiandosi ai mobili.
Primi passi (se aiutato).
Apprendimento sequenze nelle attività quotidiane.
Insoddisfazione, umore variabile e lamenti.
Ricerca di vicinanza e attenzione.

55° settimanaTransizione da bebè a bambino.
Primi passi autonomi.
Affermazione della propria volontà.
Alternanza tra risate e pianti.
Scatti d’ira, capricci e frustrazioni.
Possibile ritorno della timidezza. – Resistenza al sonno e difficoltà a dormire.
Tabella degli scatti di crescita nelle prime settimane

Tra uno scatto di crescita e l’altro, ci sono dei periodi in cui il bambino è più tranquillo, sembra essere molto più sereno e molto più maturo grazie a queste nuove acquisizioni.

Tra uno scatto di crescita e il seguente possiamo avere dei periodi in cui il bambino mangia di più, ha maggiore indipendenza e dorme anche meglio.

Ricordiamoci sempre che i bambini riescono a sviluppare alcune abilità particolari solo quando il cervello è sufficientemente maturo per poterlo fare e quando il corpo è in grado di seguire l’evoluzione rapida delle nuove connessioni neurali. 

Tutti gli scatti di crescita in dettaglio

Andiamo dunque nel dettaglio degli scatti di crescita più comuni ed evidenti e scopriamo come riconoscerli e accompagnarli in maniera adeguata.

Primo scatto di crescita: dalla quinta settimana

Il neonato inizia a percepire meglio il mondo attorno a sé, mostrandosi più vigile e vivace.

Reagisce in maniera evidente agli stimoli olfattivi, tattili e sonori.

Compare anche il primo sorriso e le prime lacrime grazie all’apertura dei dotti lacrimali.

La respirazione si stabilizza e si riducono gli episodi di rigurgito del latte.

Segni di riconoscimento:

  • Aumento dell’appetito.
  • Desiderio di maggior contatto fisico.
  • Più pianti e difficoltà nel consolarlo.

Secondo scatto di crescita: dall’ottava settimana

I sensi, come la vista, l’udito e l’olfatto, si affinano.

Il bambino è in grado di sollevare la testa quando si trova a pancia in giù.

Scopre finalmente le proprie mani e piedi e tenta di afferrarli.

Riesce a mantenere gli oggetti in mano e comincia a fare nuove vocalizzazioni, a gorgheggiare e a comunicare.

Segni di riconoscimento:

  • Timidezza verso gli estranei e preferenza per la madre.
  • Suzione frequente per autocalmarsi.
  • Sonno irregolare e disturbato.
  • Diminuzione dell’appetito in alcuni bambini.

Terzo scatto di crescita: dalla dodicesima settimana

Il bambino prova a prendere gli oggetti che vede.

Mantiene la testa eretta e dà calci più vigorosi.

Scopre la propria voce, emettendo squilli e grida di gioia.

Inizia in maniera più evidente il comportamento sociale: per esempio il bambino inizia a interagire sorridendo in modo selettivo.

Come riconoscerlo:

  • Ricerca la vicinanza dei genitori.
  • Aumento dell’appetito e necessità di allattamenti più frequenti.

Quarto scatto di crescita: dalla sedicesima/diciannovesima settimana

Iniziano le prime prove di rotazione dal ventre alla schiena.

Il neonato sviluppa ulteriormente le abilità motorie e riesce a prendere oggetti con una mano.

Porta qualsiasi cosa alla bocca.

Si nota una significativa crescita corporea e muscolare.

Prime reazioni quando si trova allo specchio.

In questo periodo può verificarsi la famosa regressione del sonno del quarto mese.

Segni di riconoscimento:

Quinto scatto di crescita: dalla ventiseiesima settimana

Il bambino inizia a salutare e a battere le mani e comprendere i primi legami tra causa ed effetto.

Inizia ad esprimere chiaramente emozioni come gioia, rabbia e paura.

Tenta di emettere nuovi suoni mai tentati prima.

Come riconoscere questa fase dello sviluppo:

  • Timidezza generalizzata, anche verso volti familiari
  • Sorrisi consapevoli, ma anche espressioni chiare di rabbia e frustrazione.
  • Pianto quando i genitori escono dalla stanza, avendo capito che ciò richiama la loro attenzione.

Sesta fase evolutiva: dalla trentasettesima settimana

Il bambino tenta di gattonare. Inizia a manifestare le proprie preferenze e si mostra determinato.

Come riconoscere lo scatto:

  • Fame e curiosità verso nuovi sapori.
  • Esplorazione dei limiti e inizio del processo educativo.

Settima fase evolutiva: dalla quarantasettesima settimana

Il bambino riesce a sedersi e gattonare con agilità.

Inizia a sollevarsi appoggiandosi ai mobili e, se aiutato, muove i primi passi, possibilmente senza girello. Apprendimento della sequenza nelle attività quotidiane.

Indicatori principali dello scatto:

  • Insoddisfazione, umore variabile e lamenti.
  • Ricerca di vicinanza e attenzione.

Ottavo scatto di crescita: dalla cinquantacinquesima settimana

Inizia la vera e propria transizione da bebè a bambino.

I primi passi verso l’autonomia nella deambulazione.

Il bambino inizia ad affermazione della propria volontà.

Come riconoscere questo scatto di crescita:

  • Alternanza rapida tra risate e pianti.
  • Scatti d’ira, capricci e frustrazioni.
  • Possibile ritorno della timidezza.
  • Resistenza al sonno e difficoltà a dormire bene.
scatti di crescita

Come si manifesta uno scatto di crescita?

I primissimi scatti di crescita che il bambino ha, sono dovuti al suo adattarsi al mondo esterno.

Il suo corpo deve imparare a vivere in un ambiente estraneo e questo lo porta inevitabilmente a vivere periodi di grande stress.

La prima conseguenza è cercare conforto nell’unico suo punto di riferimento: la mamma e il corpo dei genitori (alcuni hanno proprio un forte bisogno di contatto)

Nei mesi ancora seguenti il bambino inizia lo svezzamento (o l’autosvezzamento) e questo incide sul suo comportamento e sulle sue abitudini, inizia a muoversi sempre di più e a comunicare: gattonare, dire la prime parole, rotolare…

Tieni presente che questo è un cambiamento epocale per la sua digestione, con un cambiamento radicale del suo microbiota intestinale.

Intorno agli 8/9 mesi nel bambino insorge la paura di essere abbandonato e richiede maggiormente il contatto con i genitori, cerca più rassicurazioni e spesso, proprio in questa fase, i bambini allattati al seno chiedono ancora di più di essere allattati.

Possiamo riassumere quindi che le caratteristiche di uno scatto di crescita sono:

  • irritabilità
  • aumento dell’appetito
  • diminuzione dell’appetito
  • maggiore necessità di contatto
  • pianti inconsolabili
  • sonno disturbato
  • difficoltà a restare con altre persone
  • rabbia
  • tristezza

Quando i bambini iniziano a diventare più gestibili?

Come abbiamo visto di tratta di una fase difficile, ma che allo stesso tempo porta grandi miglioramenti.

Lo scatto di crescita in genere dura dai 3 giorni a una settimana.

Ecco per te alcuni consigli che ti permetteranno di sopravvivere allo scatto di crescita:

  • prenditi cura del tuo bambino ma non dimenticarti di te stessa
  • utilizza la fascia o il marsupio se ti è possibile
  • allatta a richiesta
  • idratati molto
  • abbi pazienza qualche giorno, perché questi scatti non durano in eterno
  • accetta che il tuo bambino possa avere maggiore bisogno di contatto
  • affidalo a una persona di fiducia per recuperare le energie
  • mantieni la quotidianità e le routine
  • chiedi aiuto a un professionista se ti senti sopraffatta

Il consiglio è sempre quello di non fare confronti tra il tuo bambino e un altro della stessa età.

Anche se è una forte tentazione, è inutile, in quanto i bambini sono tutti diversi e hanno tempistiche di sviluppo diverse.

Non ti spaventare se il tuo bambino dovesse avere periodi più difficili o “saltare” qualche scatto di crescita: non sono obbligatori e precisi, ma solo indicativi.

Se vedi che il tuo bambino mostra altri segnali oltre nervosismo e irritabilità, non esitare a contattare il pediatra per escludere altre problematiche mediche.

Come gestire gli scatti di crescita?

Durante i periodi di scatti di crescita, ci sono alcune strategie da adottare a seconda se il bambino è allattato al seno o con latte artificiale.

Se il bambino sporca cinque o sei pannolini al giorno con feci di color giallo e urine trasparenti, non dovrebbero esserci dubbi sulla sufficienza del latte.

Per i bambini alimentati con latte artificiale, l’obiettivo è cercare di replicare il più possibile l’allattamento al seno.

Questo può essere raggiunto aumentando la quantità di formula per alcuni giorni, fino a quando il bambino lo richiede.

In ogni caso, osservare e ascoltare il bambino è fondamentale.

Ogni bambino è unico e può reagire in modo diverso agli scatti di crescita.

Alcuni potrebbero richiedere più latte, altri potrebbero essere più irritabili o dormire di più.

È importante prestare attenzione a questi segnali e adattare le routine di alimentazione e gestione di conseguenza.

L’osservazione attenta e l’ascolto attivo ci permettono di capire meglio le esigenze del nostro bambino e di rispondere in modo adeguato.

Quando inizia a rallentare la crescita di un neonato?

La crescita di un neonato è più rapida durante i primi mesi di vita e inizia a rallentare man mano che il bambino avanza nell’età.

In generale, la crescita è particolarmente veloce durante i primi 6 mesi, periodo durante il quale i neonati possono crescere fino a 1,5-2,5 cm al mese e guadagnare circa 140-200 grammi a settimana.

Dopo questo periodo iniziale di rapida crescita, il ritmo inizia a rallentare.

Ecco una panoramica di crescita per i primi anni del bambino.

EtàCrescita mensile (cm)Guadagno di peso settimanale (grammi)Crescita annuale (cm)Guadagno di peso annuale (kg)
0-6 mesiCirca 185-140
6-12 mesiCirca 185-140
1-2 anniCirca 7,5Circa 2,5-3
2 anni-pubertà5-6Allineato con l’altezza

Il rallentamento della crescita è una parte normale dello sviluppo, e i bambini seguono le proprie curve di crescita individuali, che sono influenzate da fattori genetici, nutrizionali e di salute.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato facciamo tutto il possibile affinché tu possa sentirti serena e preparata nel tuo viaggio da genitore. Lo facciamo attraverso le nostre guide e corsi, con il nostro gruppo privato e con le consulenze personalizzate (che ti invitiamo a prenotare se senti di avere bisogno di supporto).

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FAQ

  1. Cos’è uno scatto di crescita e come riconoscerlo?

    Lo scatto di crescita è un periodo in cui il bambino attraversa rapidi cambiamenti fisici e mentali. Può manifestarsi con aumento dell’appetito, maggiore bisogno di contatto, pianti inconsolabili, sonno disturbato e altri segni di disagio.

  2. Quali sono i mesi degli scatti di crescita?

    Gli scatti di crescita possono verificarsi in qualsiasi momento, ma ci sono periodi più probabili. Ad esempio, il primo può avvenire intorno alla quinta settimana, seguito da altri intorno alla dodicesima, ventiseiesima settimana e così via.

  3. Come gestire gli scatti di crescita?

    Durante gli scatti di crescita, è importante osservare e ascoltare attentamente il bambino. Alcuni potrebbero richiedere più latte o nutrimento, altri potrebbero essere più irritabili o avere cambiamenti nei loro schemi di sonno. Adattare le routine di alimentazione e gestione di conseguenza è fondamentale.

  4. Quando inizia a rallentare la crescita di un neonato?

    La crescita di un neonato è più rapida durante i primi mesi di vita e inizia a rallentare man mano che il bambino cresce. In generale, il ritmo di crescita si riduce dopo i primi 6 mesi, ma ogni bambino ha il proprio ritmo di crescita individuale.

  5. Come posso distinguere uno scatto di crescita da un problema medico?

    Se il bambino mostra segni di disagio che vanno oltre quelli tipici degli scatti di crescita, come febbre, sintomi gastrointestinali gravi o cambiamenti improvvisi e persistenti nei suoi schemi di comportamento, è consigliabile consultare un pediatra per escludere eventuali problemi medici.

Fonti

1. Lampl M, Johnson ML. Infant growth in length follows prolonged sleep and increased naps. Sleep. 2011 May 1;34(5):641-50. doi: 10.1093/sleep/34.5.641. PMID: 21532958; PMCID: PMC3079944.
2. Karlberg J. The infancy-childhood growth spurt. Acta Paediatr Scand Suppl. 1990;367:111-8. PMID: 2220375.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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