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Il secondo trimestre gravidanza è un periodo molto importante per mamma e bambino poiché avvengono cambiamenti significativi nel corpo della donna e nella crescita del feto.

Vediamo insieme cosa aspettarsi nel secondo mese di gravidanza, che è il periodo che va dalla 14esima alla 27esima settimana di gestazione.

Come si dividono i trimestri della gravidanza?

I trimestri della gravidanza si dividono convenzionalmente in tre grandi gruppi: primo trimestre, secondo trimestre e terzo trimestre, ognuno dei quali composto naturalmente da tre mesi e caratterizzato da cambiamenti diversi sia per la mamma che per il feto.

Il primo trimestre di gravidanza corrisponde alle prime tredici settimane di gestazione; momento nel quale si formano i principali organi del feto e i primi sistemi vitali.

Il secondo trimestre di gestazione segna modifiche importanti nel corpo della mamma, che noterà la crescita del pancione in maniera evidente e nel feto che assumerà l’aspetto di un bambino.

Il terzo trimestre inizia alla 28esima settimana ed è l’ultimo tratto del percorso: il bambino continua a crescere, mentre il corpo della mamma si prepara al parto.

Quando inizia il secondo trimestre?

Il secondo trimestre di gravidanza inizia come abbiamo detto alla 14esima settimana di gestazione e si conclude alla 27esima settimana.

In questa fase è ormai ben determinato il sesso del bambino che sviluppa proprio in questo periodo le papille gustative e i peli di ciglia e sopracciglia.
Durante il quarto mese di gravidanza scompaiono le nausee e la sensazione di stanchezza, fenomeni che invece caratterizzano il primo trimestre, anche se è possibile percepire del dolore alla vescica per via della crescita dell’utero.

Secondo trimestre gravidanza

Come capire se la gravidanza procede bene secondo trimestre?

Per capire se la gravidanza nel secondo trimestre procede bene è importante che la mamma si sottoponga a degli esami per attestare la corretta crescita del feto.

Oltre ai rituali esami del sangue dove è sempre compreso il Toxoplasma, se si è risultate negative occorre sottoporsi al tri-test e al rubeo-test per attestare la presenza del virus della rosolia.
In alcuni casi possono essere richieste l’amniocentesi e la curva di glucosio.
Per verificare la corretta crescita del feto è necessario eseguire l’ecografia morfologica che serve per osservare con attenzione il feto sia dal punto di vista della crescita esteriore che per quanto riguarda lo sviluppo degli organi interni con annessa misurazione di alcuni parametri vitali.

Una corretta crescita comporta che testa, addome e femore abbiano misure standard e che quindi siano nella norma.

Come capire se il bambino sta bene nella pancia?

Il bambino sta bene nella pancia oppure no?

Questa è una domanda che si pongono molte mamme in dolce attesa soprattutto se alla prima gravidanza.
Per capire se il bambino sta bene nella pancia vengono in aiuto i movimenti fetali che all’inizio sono dei piccoli colpetti quasi impercettibili e poi si trasformano in pugnetti e calcetti più incisivi.

Il bambino cresce molto nel secondo trimestre della gravidanza, prende peso e risulta sempre più forte: questo è un chiaro segnale che sta bene nella pancia e che non ha bisogno di nulla.
È importante sentire i movimenti per verificare che tutto stia procedendo bene, anche se è probabile che in un primo momento i colpetti non siano ben percepiti.

Il parametro da tenere a mente è il numero dieci: una mamma deve sentire i colpetti del piccolo per almeno dieci volte al giorno.

Se per qualche giorno consecutivo questo non avviene è importante contattare il ginecologo o l’ostetrica di riferimento.

Secondo trimestre gravidanza

Come cresce la pancia nel secondo trimestre?

Nel secondo trimestre di gravidanza la pancia inizia a essere evidente.

In linea generale le mamme in attesa del secondo, terzo o quarto figlio, notano una crescita della pancia già da subito, ma in linea generale il pancione si forma nel secondo trimestre.
Questo avviene perché sta crescendo l’utero che al quarto mese è grande come un melone ed è posizionato subito sotto l’ombelico. Dal sesto mese, quindi nella parte finale del secondo trimestre, la pancia ha dimensioni nettamente più grandi dell’inizio e supera la linea dell’ombelico.
La crescita della pancia è un parametro molto importante da tenere sotto controllo perché può lanciare dei segnali da non sottovalutare.

Se per esempio la pancia cresce troppo velocemente c’è il rischio che il liquido amniotico sia troppo, se invece la pancia non cresce potrebbe essere presente il problema opposto del quale il ginecologo deve subito esserne a conoscenza.

Cosa succede nel secondo trimestre di gravidanza?

Nel secondo trimestre di gravidanza avvengono cambiamenti importanti sia per il corpo della mamma che per il feto.
Il corpo della gestante cambia in maniera omogenea, le forme diventano più morbide e il seno più abbondante (potrebbe capitare di sentire dolore al seno che indica la produzione del colostro) e il bacino inizia ad allargarsi preparandosi al parto.
In questa fase diventa importante stare attenti all’alimentazione, preferendo pasti leggeri per evitare che l’intestino prema troppo sul feto provocando disturbi come bruciore e acidità.

Dal quarto mese di gravidanza scompaiono le nausee, ma possono comparire altri problemi come dolori ai fianchi e al bacino, piccole perdite vaginali e maggior rischio di infezioni vaginali.
Allo stesso tempo, nel secondo trimestre di gravidanza può rendersi necessario modificare il proprio guardaroba, preferendo abiti morbidi che non stringono sul punto vita e scarpe basse.

Dal quarto mese di gravidanza ci sono poi cambiamenti importanti per il bambino che inizia a muoversi grazie allo sviluppo fetale degli organi riproduttivi.

In questa fase compaiono i primi peli di ciglia e sopracciglia ai quali si aggiungono peli del corpo che prendono il nome di lanugo; si forma il primo aspetto delle impronte digitali e si sviluppano le ossa scheletriche e l’udito (diventa quindi importante parlare con il piccolo).
In questa fase il bambino è in grado di fare piccole espressioni facciali come smorfie o sorrisetti visibili anche durante le ecografie più tecnologiche.

Ma questo è solo il periodo intermedio, che porta quasi sempre al periodo finale, quello del terzo trimestre: il momento della preparazione al parto, sia a livello psicologico che a livello fisico, di cui parleremo in un altro articolo.

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