Sonno REM Neonati: perché è così importante?

di Severino Cirillo, Giugno 4, 2025

Severino Cirillo, Laureato in Health Sciences, CEO di Genitore Informato

Il sonno dei neonati è senza dubbio una delle maggiori preoccupazioni per i neogenitori, che si trovano a confrontarsi con pattern di riposo molto diversi da quelli degli adulti.

In particolare, il sonno REM neonati (REM sta per Rapid Eye Movement, una fase in cui gli occhi si muovono molto velocemente sotto le palpebre) gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo cerebrale dei neonati, occupando una porzione significativamente maggiore del loro tempo rispetto agli adulti.

Ma com’è fatto il sonno dei neonati?

La struttura del sonno dei neonati

Il sonno dei neonati si differenzia notevolmente da quello degli adulti, non solo per la durata totale ma anche per la sua organizzazione interna.

Mentre gli adulti necessitano di circa sette ore di sonno continuativo per notte, i neonati dormono fino a 18 ore nell’arco delle 24 ore, distribuite in diversi episodi di sonno più brevi.

Questa frammentazione è perfettamente normale e funzionale al loro sviluppo, ma un’eccessiva frammentazione può causare problematiche anche al sonno dei genitori.

Come sono le fasi di sonno nel primo anno?

Nei primi tre mesi di vita, i neonati presentano essenzialmente due stati di sonno:

  • il sonno REM, anche chiamato “sonno attivo”
  • e il sonno non-REM (NREM), denominato “sonno quieto”

Durante il sonno attivo, è possibile osservare movimenti oculari rapidi, contrazioni muscolari e variazioni nel ritmo respiratorio.

Nel sonno quieto, invece, il neonato appare completamente rilassato e immobile.

EtàOre di sonno totaliPercentuale di sonno REMNumero di risvegli notturni
0-2 mesi16-18 ore50%6-8
2-4 mesi14-16 ore40%4-6
4-6 mesi14-15 ore35%3-4
6-9 mesi13-14 ore30%2-3
9-12 mesi12-14 ore25%1-2

L’importanza del sonno REM neonati

Il sonno REM riveste un ruolo cruciale nello sviluppo cerebrale del neonato.

Durante questa fase, il cervello è particolarmente attivo, mentre elabora le informazioni acquisite durante il periodo di veglia e consolida le connessioni neuronali.

È interessante notare come i neonati trascorrano circa il 50% del loro sonno in fase REM, una percentuale notevolmente superiore rispetto al (già ottimo) 20% degli adulti.

sonno rem neonati

Come si evolvono i cicli di sonno?

Man mano che il bambino cresce, i suoi pattern di sonno si modificano gradualmente.

Intorno ai tre mesi di età, iniziano a svilupparsi le quattro fasi del sonno tipiche degli adulti:

  • tre stadi di sonno NREM
  • uno di sonno REM.

Tuttavia, l’architettura del sonno continuerà a evolversi fino ai 5 anni di età, quando inizierà a rispecchiare molto più fedelmente quella degli adulti (anche se bisogna ricordarsi che il sonno cambia costantemente durante la nostra vita).

Cosa distingue il sonno REM neonati da quello degli adulti?

Una caratteristica distintiva del sonno REM neonati è la sua comparsa quasi immediata dopo l’addormentamento.

Questo è molto diverso dagli adulti, che entrano in fase REM normalmente solo dopo circa 90 minuti dall’inizio del sonno.

Questa differenza è fondamentale per comprendere i frequenti risvegli dei neonati e la loro necessità di sonni più brevi ma più frequenti.

Il ritmo circadiano del bambino

I neonati non nascono con un ritmo circadiano sviluppato (anche per il fatto che sono rimasti chiusi al “buio” dentro la pancia) il che spiega perché i loro pattern di sonno possano sembrare caotici ai genitori.

Il ritmo circadiano, che regola i cicli sonno-veglia in base all’alternanza giorno-notte, si sviluppa gradualmente nei primi mesi di vita.

Durante questo periodo, è normale che i neonati si sveglino più volte durante la notte.

Ricordiamo comunque che i risvegli fisiologici sono una realtà, ma a tutte le età e che non tutti i risvegli che sono fisiologici sono uguali.

L’impatto sulla famiglia

La grande quantità di sonno REM nei neonati e i frequenti risvegli possono rappresentare una sfida significativa per i genitori.

Così importante che in questi anni noi abbiamo aiutato più di 15000 famiglie con il loro sonno nei primi 3 anni di vita del bambino, perché spesso si pensa che “si sistemerà nel tempo”, quando invece piccoli dettagli possono fare una differenza abissale, proprio in quel tempo.

È importante che i genitori comprendano che questi pattern di sonno sono normali e necessari per lo sviluppo del loro bambino, anche se possono causare stanchezza e frustrazione.

In ogni caso, questo non significa che non si possa fare niente per dormire meglio o che s debba sortire a metodi come quello di Estivill che possono fare danni.

Come posso tornare a dormire?

Sebbene non sia possibile (né consigliabile) modificare i pattern naturali del sonno REM nei neonati, esistono alcune strategie che i genitori possono adottare per facilitare un sonno più regolare.

È fondamentale creare una routine costante e un ambiente favorevole al sonno, rispettando al contempo i ritmi naturali del bambino.

Durante la fase REM, il cervello del neonato è particolarmente attivo nell’elaborazione delle esperienze quotidiane e nella formazione di nuove connessioni neuronali.

Questo processo è fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo cognitivo.

La maggiore percentuale di sonno REM nei neonati riflette l’intensa attività cerebrale necessaria per il loro rapido sviluppo.

Il metodo Sonno Felice

La chiave per gestire al meglio questa fase è la pazienza e la consapevolezza che, con il tempo, i pattern di sonno del bambino si evolveranno più o meno naturalmente verso ritmi più simili a quelli degli adulti.

Nel frattempo, i genitori devono concentrarsi sulla creazione di un ambiente e di routine che supportino il sonno del loro bambino, ricordando sempre che ogni neonato è unico e seguirà il proprio percorso di sviluppo.

Per creare il miglior ambiente di sonno possibile, senza cadere in errori che possono rendere giorni e notti un incubo, puoi scegliere di farti un regalo e partecipare al nostro percorso Sonno Felice.

Sarai felice di averlo fatto.

Fonti

Grigg-Damberger MM, Wolfe KM. Infants Sleep for Brain. J Clin Sleep Med. 2017 Nov 15;13(11):1233-1234. doi: 10.5664/jcsm.6786. PMID: 28992837; PMCID: PMC5656471.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati

{"email":"Email address invalid","url":"Website address invalid","required":"Required field missing"}