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Spaventi in Gravidanza: Hanno Conseguenze?

di Severino Cirillo, Maggio 20, 2024

Può succedere di ricevere degli spaventi in gravidanza tra le varie emozioni che attraversano una donna in dolce attesa.

In questo articolo parliamo di cosa fare quando si prendono spaventi in gravidanza, cosa prendere per calmare l’ansia in gravidanza e perché si ha paura in gravidanza.

Inoltre vedremo cosa prova il bambino quando la mamma si spaventa e come migliorare l’umore in gravidanza.

Cosa fare quando si prendono spaventi in gravidanza?

L’adrenalina che si rilascia durante uno spavento può accelerare il battito cardiaco, causando un aumento della pressione sanguigna.

Sebbene questi effetti siano temporanei e il corpo riesca a gestirli in modo adeguato, è importante mantenere la calma.

Potrebbe presentarsi anche qualche dolore al basso ventre, ma potrebbe essere solo un fattore psicologico (comunque da non sottovalutare).

È utile prendere qualche respiro profondo, cercare di rilassarsi e, se necessario, parlarne con qualcuno di fiducia.

Questa modificazione ormonale non dovrebbe avere grandi conseguenze.

È chiaro che dipende da spavento e spavento: se si tratta di qualcosa di molto grave, potrebbero esserci conseguenze che vanno oltre la fisiologia e non le possiamo prevedere.

Se lo spavento è stato particolarmente forte o se la mamma dovesse avvertire dei cambiamenti nel comportamento del bambino, è consigliabile consultare un medico per verificare la situazione.

Cosa prendere per calmare l’ansia in gravidanza?

Anche se l’ansia è un fenomeno normale, se diventa cronica può influenzare sia la mamma che il bambino.

Esistono diversi approcci per gestire l’ansia in gravidanza, normalmente tecniche di respirazione mirate al rilassamento, o pratiche come yoga (adattato alla gravidanza) o energetica possono semplificare la gestione dell’ansia normale.

Inoltre, è importante discutere con il medico curante qualsiasi sintomo di ansia o depressione.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento psicologico o farmacologico (anche se sai che in gravidanza ogni farmaco è sconsigliato se non assolutamente necessario).

Come sempre, è fondamentale non autodiagnosticarsi o autotrattarsi, ma affidarsi a un professionista che è in grado di visitarti, capire qual è il problema e proporti una soluzione basata sul giusto livello di competenza.

spaventi in gravidanza

Perché si ha paura in gravidanza?

La paura durante la gravidanza può essere legata a vari fattori.

Le preoccupazioni riguardo alla salute del bambino, le variazioni ormonali, i cambiamenti fisici e di vita, e lo stress possono contribuire a generare ansia.

Inoltre, possono emergere paure legate all’idea del parto e della maternità.

Tutte queste preoccupazioni sono normali e parte integrante dell’esperienza della gravidanza e il modo migliore per affrontarle è mantenere alto il livello di consapevolezza su queste sensazioni.

Provando ad accoglierle e capendo se sono troppo difficili da affrontare, può aiutare a chiedere aiuto a chi ci sta vicino e a dei professionisti che possono supportarci nel percorso di consapevolezza e gestione.

Cosa sente il bambino quando la mamma si spaventa?

Alcuni studi dimostrano che le emozioni materne possono influenzare il feto.

Ad esempio, un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress, può attraversare la placenta e influenzare lo sviluppo temporaneo e a lungo termine del bambino.

Tuttavia, uno spavento occasionale o un momento di stress non dovrebbe causare danni a lungo termine.

È lo stress cronico e prolungato che può avere potenziali effetti negativi sia sulla madre che sul bambino.

Lo stress cronico infatti normalmente causa uno stato leggero di infiammazione che è la causa sottostante di moltissime condizioni che da croniche poi diventano acute.

Come migliorare l’umore in gravidanza?

Migliorare l’umore in gravidanza può richiedere un approccio combinato.

I seguenti consigli sono principi che vanno bene per tutta la vita e non solo la gravidanza e sono principi base del benessere psicofisico.

Praticare regolarmente attività fisica, dormire a sufficienza, mantenere una dieta equilibrata e dedicare del tempo a noi stesse può fare un’enorme differenza.

Inoltre, parlare delle proprie paure e preoccupazioni con il partner, un amico o un professionista può aiutarci a gestire le emozioni che nel periodo della dolce attesa possono anche essere un po’ più ballerine del normale.

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Fonti

Dahlerup BR, Egsmose EL, Siersma V, Mortensen EL, Hedegaard M, Knudsen LE, Mathiesen L. Maternal stress and placental function, a study using questionnaires and biomarkers at birth. PLoS One. 2018 Nov 15;13(11):e0207184. doi: 10.1371/journal.pone.0207184. PMID: 30439989; PMCID: PMC6237336.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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