La stomatite bambini è un’infiammazione della mucosa orale e gengivale che colpisce frequentemente i bambini, con circa nove su cento che ne soffrono.
Questa condizione può causare fastidio, dolore e, nei casi più gravi, difficoltà nell’alimentazione. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere.
Tipi di stomatite
La stomatite può manifestarsi in diverse forme, tra cui la più comune è la stomatite aftosa.
Le afte sono lesioni a margini netti, arrossate e con il fondo biancastro, che possono presentarsi come piccole ulcere o bolle sulla lingua, sulle mucose delle guance e delle labbra, sulle gengive, sul palato, sui pilastri tonsillari e sulle tonsille.
Le afte possono essere classificate in tre categorie principali:
- Afte minori (di Mikulicz): rappresentano l’80% delle lesioni aftose e sono di dimensioni inferiori al centimetro. Queste guariscono in genere entro 7-10 giorni senza lasciare cicatrici.
- Afte maggiori (di Sutton): costituiscono il 10% dei casi di aftosi e hanno un diametro superiore al centimetro. Sono più dolorose e richiedono fino a due settimane per guarire, talvolta lasciando cicatrici.
- Afte herpetiformi: rappresentano il restante 10% dei casi e si manifestano con numerose piccole lesioni sulla lingua.
Cause della stomatite bambini
Sebbene molte stomatiti in età pediatrica siano considerate idiopatiche, ovvero senza una causa identificabile, sono stati individuati diversi fattori predisponenti.
Tra questi, i fattori genetici giocano un ruolo significativo: se un genitore ha sofferto di stomatite, la probabilità che il figlio ne sia affetto è del 40%, percentuale che sale al 90% se entrambi i genitori ne hanno sofferto.
Altri fattori che possono contribuire all’insorgenza della stomatite includono:
- Stress e stati ansiosi
- Carenze nutrizionali, in particolare di ferro, zinco, vitamine del gruppo B e acido folico
- Traumi della mucosa orale, come quelli causati da spazzolamento energico dei denti, apparecchi ortodontici o malocclusione
- Ustioni dovute a cibi o bevande troppo caldi o acidi
- Ipersensibilità a certi alimenti o additivi
È interessante notare che i bambini con disabilità intellettiva o disturbi dello spettro autistico possono essere particolarmente predisposti alle stomatiti a causa della loro tendenza al bruxismo.

Stomatite erpetica: un focus particolare
Tra le varie forme di stomatite bambini, la stomatite erpetica merita un’attenzione speciale.
Questa condizione, nota anche come gengivostomatite erpetica, è causata dalla prima infezione da virus dell’Herpes simplex di tipo 1 (HSV-1).
Colpisce principalmente i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni, sebbene possa manifestarsi anche in età successive, generalmente con minore gravità.
La stomatite erpetica ha un periodo di incubazione che varia da 2 a 20 giorni e si presenta con sintomi caratteristici:
- Febbre elevata
- Scadimento delle condizioni generali
- Rigonfiamento dei linfonodi sottomandibolari
- Dolore intenso alla bocca
- Difficoltà nell’ingestione di alimenti e bevande
A livello orale, si osservano numerose vescicole di piccole dimensioni che tendono a rompersi, formando ulcere giallastre sanguinanti e dolorose. Le gengive appaiono arrossate, gonfie e talvolta sanguinanti.
Questa condizione può persistere da 10 a 14 giorni.
È importante sottolineare che, una volta risolta la prima infezione, il virus dell’herpes simplex diventa “latente”. Si rifugia nel ganglio di Gasser, una struttura nervosa, e può riattivarsi in momenti di ridotta immunità, causando il classico herpes labiale.
Altre forme di stomatite virale
Oltre alla stomatite erpetica, esistono altre forme di stomatite virale che possono colpire i bambini:
- Herpangina: causata dai virus della famiglia dei Coxsackie, si caratterizza per febbre elevata, mal di gola, cefalea e lesioni vescicolari sul palato molle, sui pilastri tonsillari e sulle tonsille.
- Malattia bocca-mani-piedi: anch’essa causata dai virus Coxsackie, si manifesta con lesioni vescicolari non solo nel cavo orale, ma anche sulle mani e sui piedi.
Sintomi e diagnosi
I sintomi della stomatite bambini possono variare a seconda della causa sottostante, ma generalmente includono:
- Sensazione di bruciore
- Dolore durante la deglutizione
- Difficoltà nell’alimentazione
- In alcuni casi, febbre e malessere generale
La diagnosi di stomatite si basa principalmente sull’esame clinico e sulla valutazione dei sintomi.
Tuttavia, in caso di stomatiti ricorrenti o associate ad altri sintomi sistemici, potrebbe essere necessario effettuare ulteriori indagini per escludere condizioni più complesse come la sindrome PFAPA, il morbo di Crohn o la celiachia.
Trattamento della stomatite bambini
Il trattamento della stomatite mira principalmente ad alleviare i sintomi e a favorire la guarigione delle lesioni. Le strategie terapeutiche possono includere:
- Prodotti topici lenitivi: gel di aloe o altri prodotti ad azione calmante possono essere utili per ridurre il fastidio.
- Anestetici topici: in caso di dolore intenso, il pediatra potrebbe prescrivere l’uso di anestetici locali come la lidocaina.
- Farmaci topici a base di cortisone: in alcuni casi, possono essere utili per ridurre l’infiammazione.
- Antisettici del cavo orale: collutori a base di clorexidina possono essere prescritti per prevenire infezioni secondarie.
- Idratazione e alimentazione adeguata: è fondamentale offrire al bambino bevande fresche e cibi morbidi o liquidi per evitare la disidratazione e garantire un apporto nutrizionale adeguato.
- Farmaci antipiretici e antidolorifici: in caso di febbre e malessere, il pediatra potrebbe consigliare l’uso di paracetamolo o ibuprofene.
Per quanto riguarda la stomatite erpetica, il trattamento può includere l’uso di farmaci antivirali come l’aciclovir, soprattutto nei casi più gravi. Tuttavia, è fondamentale che questa decisione sia presa dal pediatra e non autonomamente dai genitori.
Prevenzione e gestione a lungo termine
La prevenzione della stomatite non è sempre possibile, ma alcune misure possono ridurre il rischio di infezioni e recidive:
- Mantenere una buona igiene orale
- Evitare cibi troppo caldi o acidi
- Gestire lo stress e l’ansia
- Garantire una dieta equilibrata ricca di vitamine e minerali
- Evitare il contatto con persone infette, soprattutto in caso di herpes labiale
Per le forme ricorrenti di stomatite, può essere utile tenere un diario degli episodi, annotando durata, sintomi e possibili fattori scatenanti. Queste informazioni possono aiutare il pediatra a identificare eventuali pattern o cause sottostanti.
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Fonti
Gasmi Benahmed A, Noor S, Menzel A, Gasmi A. Oral Aphthous: Pathophysiology, Clinical Aspects and Medical Treatment. Arch Razi Inst. 2021 Nov 30;76(5):1155-1163. doi: 10.22092/ari.2021.356055.1767. PMID: 35355774; PMCID: PMC8934078.
