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Sudamina neonato: cosa fare e cosa evitare?

di Severino Cirillo, Marzo 18, 2024

La sudamina neonato è una situazione molto fastidiosa, specie quando arriva la stagione estiva. Un disturbo simile può manifestarsi da un momento all’altro e deve essere affrontato in maniera adeguata.

Spesso il problema si risolve da solo, ma se ciò non accade devi prestare la massima attenzione ed evitare che tutto peggiori, per non rendere ancora più fastidiosa la situazione al tuo bambino.

Scopriamo insieme cos’è la cosiddetta miliaria e come fare in modo che rimanga solo un brutto e lontano ricordo.

Cos’è la sudamina?

La sudamina per neonati e bambini è un fenomeno che si manifesta quando il clima si fa più caldo. Mentre i piccoli iniziano a giocare all’aria aperta con maggiore frequenza, la sudorazione aumenta di pari passo, fino a irritare la pelle e causare eruzioni cutanee e macchie rosse.

I bambini fino a un’età di circa quattro anni sono quindi esposti a questa situazione complicata, che può però riguardare anche gli adulti, specialmente nei casi in cui la pelle è più sensibile.

Non appena ti rendi conto di un problema del genere, è essenziale che tu sappia valutare come limitarlo con il passare del tempo. In pratica, questa irritazione avviene accade perché la cute tende ad assorbire il sudore che viene generato dal caldo.

Di conseguenza, la tua pelle non riesce a respirare nel modo migliore e si manifestano i sintomi collegati alla sudamina o miliaria. Vediamo quali sono gli aspetti che possono presentarsi con maggior frequenza.

sudamina neonato

Come si manifesta la sudamina?

La sudamina si manifesta generalmente tramite una sequenza di puntini rossi, dovuta a un deposito eccessivo di sudore e a un blocco delle ghiandole sudoripare.

Un sintomo è tipico della sudamina cristallina, che si presenta tramite piccole vescicole simili a gocce d’acqua che tendono a rompersi a bordo della pelle.

Non si avverte in genere alcuna forma di prurito e questa emerge poco dopo la nascita, diffondendosi lungo collo, testa e tronco.

La sudamina rossa è una vera e propria esplosione cutanea, con vescicole rosse che normalmente sono molto fastidiose e provocano un notevole prurito.

La pelle diventa ruvida e una possibile presenza di pus può dar vita anche a un’infezione batterica. Il sudore non fa altro che causarti ulteriori irritazioni, specie nei pressi delle braccia, delle gambe, del collo, o anche nell’inguine e nelle ascelle.

La sudamina profonda prevede l’apparizione di macchie rosse in rilievo, note anche come papule e dalle dimensioni piuttosto ampie.

In tal caso, si rischia di essere alle prese con notevoli dolori e bruciori. Infine, la sudamina pustolosa è quasi sempre accompagnata da un’infezione batterica: fortunatamente appare con bassa frequenza.

Come sono le bolle della sudamina neonato?

Come ti abbiamo accennato in precedenza, la sudamina o miliaria può manifestarsi tramite diversi sintomi. Tra questi, le bolle sono senz’altro i più tipici in assoluto e destano qualche preoccupazione per la tua corretta salute quotidiana.

Le bollicine si mostrano soprattutto in tenera età, in occasione della sudamina cristallina. In tali circostanze, la situazione può essere gestita con una certa tranquillità, dato che il fenomeno si normalizza in pochi giorni e senza dover sostenere cure particolari.

Le bolle non sono altro che piccole eruzioni cutanee, che emergono nel momento in cui il dotto escretore che transita lungo la parte esterna della pelle tende a bloccarsi.

Le vesciche hanno un colore tendente al bianco e presentano al loro interno del liquido, che esce quando esse esplodono.

Le bolle possono colpire soprattutto i neonati, ma riguardano anche pazienti adulti.

Negli altri casi menzionati, non hai a che fare con vere e proprie bolle, bensì con puntini e macchie in rilievo di colore rosso.

Ciò che conta è che tu sappia valutare ogni situazione al meglio e, specialmente se non ti senti sicura, tu ti rivolga al tuo pediatra di riferimento.

miliaria
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Quanto ci mette a passare la sudamina?

La miliaria può avere durate differenti a seconda del tipo di manifestazione. Nel caso della sudamina nei bambini, puoi stare abbastanza tranquillo: il fenomeno tende a sparire in automatico non appena ci si discosta dalle condizioni ambientali che possono provocarne i sintomi.

In linea di massima, sono sufficienti pochi giorni per una completa guarigione, talvolta anche solo quarantotto ore.

Nel caso in cui il disturbo dovesse persistere, è essenziale mettere in atto una serie di accorgimenti in grado di risolvere il problema alla radice.

Le opzioni non mancano per fare in modo che quei puntini rossi possano scomparire una volta per tutte. La prima cosa è evitare occasioni per sudare in eccesso nelle giornate successive rispetto all’emergere della condizione.

Evitare di vestirsi troppo o scegliere indumenti poco traspiranti durante un’eventuale attività fisica.

Quindi, meglio impegnarsi per rendere l’ambiente domestico più confortevole e non coprire il bimbo in maniera eccessiva durante la notte. Se tutto va bene, come abbiamo detto, il problema si risolve senza particolari difficoltà.

Quale crema usare per la sudamina?

Quale tipo di crema dovresti usare per ridurre al minimo gli effetti negativi del sudore prolungato e affrontare al meglio la sudamina?

Se il problema coinvolge i bambini, ti basta applicare una semplice crema idratante per ottenere i risultati desiderati e tornare a farli sentire in una condizione di massimo relax e comfort. In ogni caso, prima di sceglierla e per evitare problemi ulteriori, senti il pediatra di riferimento.

Una figura specializzata sa indirizzarti verso le scelte giuste da intraprendere, in modo che tu possa fronteggiare ogni manifestazione di sudamina nei bambini, nei neonati e negli adulti senza alcun rischio particolare.

Con pochi e semplici passaggi e le creme adeguate al tuo contesto, puoi così dire felicemente addio alla miliaria e aiutare il tuo bimbo a tornare ad avere una pelle liscia e morbida.

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Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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