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Tagli sicuri: come tagliare il cibo in svezzamento?

di Claudia Denti, Marzo 18, 2024

Se in Italia siamo abituati con lo svezzamento tradizionale, fatto di pappette per molto tempo, con la popolarità raggiunta dall’autosvezzamento e dal baby-led weaning, coloro che hanno figli in procinto di iniziare a mangiare cibi solidi devono capire come fare tagli sicuri del cibo, in maniera che il bambino non soffochi.

Infatti, mentre il bambino sta ancora apprendendo le tecniche di masticazione (e magari non ha ancora i denti da latte) fornire alimenti diversi dalla solita pappa liquida potrebbe rappresentare una sfida. Questa pratica di taglio sicuro degli alimenti è essenziale non solo nei primi mesi in cui il bambino inizia a mangiare cibi solidi, ma per tutta la prima infanzia, fino ai 3 o 4 anni di età.

Cosa sono i tagli sicuri svezzamento?

Vediamo in questo articolo alcune delle linee guida per garantire che i piccoli possano mangiare in sicurezza, evidenziando l’importanza di non posticipare l’esposizione a varie consistenze durante le prime fasi dell’alimentazione complementare (questo può aiutare, specialmente per gli alimenti allergizzanti)

L’importanza dei tagli sicuri durante lo svezzamento risiede nella necessità di prevenire incidenti come il soffocamento. I genitori sono spesso preoccupati per la sicurezza dei figli quando introducono nuovi alimenti e tendono a rimanere vicino durante i pasti. Tuttavia, l’attenzione deve rimanere elevata anche man mano che il bambino cresce e guadagna più autonomia. È inoltre fondamentale evitare di somministrare il cibo mentre il bambino è distratto o impegnato in altre attività, come giocare o viaggiare in auto. Queste precauzioni sono valide, ovviamente per qualunque età.

Il momento del pasto deve essere riconosciuto come “Il momento in cui si mangia e basta”, altrimenti non si può creare un rapporto sano col cibo.

Oltre a questi accorgimenti, è cruciale conoscere le manovre di primo soccorso per le emergenze di soffocamento. Molte organizzazioni, tra cui la Croce Rossa e centri per l’infanzia, offrono corsi per imparare queste tecniche salvavita.

Quando iniziare a dare cibo a pezzetti?

È anche, in questo periodo importante saper distinguere tra un vero soffocamento, che richiede un intervento immediato, e un semplice caso di cibo “andato di traverso”, dove il bambino generalmente non necessita di assistenza ed è in grado di riprendere normalmente a mangiare dopo poco tempo.

La capacità di masticare cibi di consistenza variabile inizia a svilupparsi intorno ai 6-7 mesi, periodo in cui può verificarsi il “riflesso faringeo” o “gag reflex”. Questo è un meccanismo protettivo naturale che aiuta il bambino ad imparare a masticare correttamente.

Prima di introdurre alimenti solidi, è fondamentale assicurarsi che il bambino sia fisicamente pronto, verificando la sua capacità di sedersi da solo e la coordinazione occhio-mano-bocca.

I bambini hanno una predisposizione anatomica maggiore al rischio di ostruzione delle vie aeree rispetto agli adulti, a causa delle dimensioni e della forma della loro laringe e trachea. Per questo motivo, i tagli sicuri sono essenziali per aiutare il bambino a praticare la masticazione e la gestione di diverse consistenze in modo sicuro.

Come sono i tagli sicuri?

I tagli sicuri durante lo svezzamento devono tenere conto di consistenza, forma e scivolosità del cibo. Alimenti morbidi sono preferibili fino a circa 18 mesi, e determinate forme come quelle tonde o cilindriche dovrebbero essere evitate per ridurre il rischio di soffocamento. Alcune preparazioni, come tagliare a bastoncini o sottili fettine, possono rendere gli alimenti più sicuri. La scivolosità di alcuni cibi, come gli gnocchi, può rappresentare un rischio e dovrebbe essere valutata attentamente.

Ogni volta che devi dare del cibo al tuo bambino, ricordati che ha una gola molto stretta, non ha ancora una perfetta capacità di deglutire cibi solidi e coordinare respirazione e deglutizione. Quindi il cibo dev’essere semplice da gestire e, anche in caso di “errori” non deve ostruire quel piccolo tubo.

Dunque, tagliare alimenti a rondelle (come il wurstel o la banana, per esempio), NON È una buona idea. Dare alimenti pastosi e tondi, come gli gnocchi, potrebbe non essere la miglior scelta.

Tendenzialmente, l’idea di fondo è di prevenire ogni tipo di soffocamento, senza però distruggere la consistenza originale del cibo. Buone soluzioni, per esempio, potrebbero essere tagliare la frutta a cubetti piccoli o listarelle, così che il piccolo possa masticarla, sentirne le fibre e non correre il rischio di soffocare.

Anche la forma della pasta può essere adattata per renderla più sicura per i bambini, per esempio tagliando le penne per il lungo (lo sappiamo, è un lavoro tedioso, ma necessario). I fusilli, per esempio, sono un ottimo formato da usare perché il bambino li può afferrare facilmente, mordere, e tendono a non ostruire completamente le vie aeree se ingoiati (passa un filo d’aria tra le pieghe).

Consistenza e cottura sicura dei cibi in autosvezzamento.

Ricorda che il bambino potrebbe non avere ancora tutti i denti, o addirittura masticare con le gengive, quindi proponi cibi cotti molto bene, così che siano morbidi abbastanza da essere sminuzzati, ma comunque gestibili con le mani dal bambino – o con cucchiaio e forchetta nei mesi più avanzati, ma non così distrutti da diventare pappe.

Alcuni alimenti richiedono attenzioni particolari e devono essere adattati o evitati per garantire la sicurezza: alimenti filamentosi, gommosi (come gli gnocchi), o che cambiano consistenza una volta cotti, come la mozzarella filante e il formaggio fuso.

L’importanza di masticare va oltre la semplice nutrizione; è parte di un processo educativo che insegna ai bambini a sperimentare diversi tipi di cibo e consistenze, contribuendo alla loro crescita e sviluppo. Imparare a gestire varie consistenze aiuta anche a prevenire sfide nell’introdurre nuovi cibi in età più avanzata e stimola lo sviluppo muscolare coinvolto nel parlare e la formazione delle strutture facciali.

Fai un corso di disostruzione.

Sembra una raccomandazione ovvia, ma davvero: basta UNA volta per pentirsi di non averlo fatto. Purtroppo, in Italia abbiamo ancora questa idea malsana del battere sulla schiena quando qualcuno sta soffocando. PROPRIO quel gesto potrebbe uccidere la persona, mentre ci sono manovre che possono salvare la vita del bambino o della persona che sta soffocando.

Se quasi tutti hanno visto la manovra di Heimlich, non tutti sanno che le manovre per i piccoli sono diverse a seconda dell’età e che richiedono manualità e prontezza e che vanno provate, perché ci vuole freddezza quando avviene: il tempo disponibile per disostruire il tuo bambino è molto breve. Chiedi nella tua zona se ci sono corsi disponibili e vai a frequentare il primo disponibile: sarai felice di averlo fatto.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato siamo al tuo fianco lungo tutto il viaggio della genitorialità, dal periodo fertile, al preparto, alla vita con bambini. Vogliamo supportarti sempre e lo facciamo con le nostre guide, i nostri corsi e con consulenze dirette che possono aiutarti a risolvere un problema che hai in questo momento e non riesci a risolvere.

Ricorda, in questo percorso non sarete mai soli, noi siamo con voi.

Fonti

1. D’Auria E, Bergamini M, Staiano A, Banderali G, Pendezza E, Penagini F, Zuccotti GV, Peroni DG; Italian Society of Pediatrics. Baby-led weaning: what a systematic review of the literature adds on. Ital J Pediatr. 2018 May 3;44(1):49. doi: 10.1186/s13052-018-0487-8. PMID: 29724233; PMCID: PMC5934812.
2. Brown A, Jones SW, Rowan H. Baby-Led Weaning: The Evidence to Date. Curr Nutr Rep. 2017;6(2):148-156. doi: 10.1007/s13668-017-0201-2. Epub 2017 Apr 29. PMID: 28596930; PMCID: PMC5438437.
3. Ministero della salute. 2017. LINEE DI INDIRIZZO PER LA PREVENZIONE DEL SOFFOCAMENTO DA CIBO in età pediatrica. Retrieved from https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2618_allegato.pdf

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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