Il trauma genitoriale: quello che non ci aspettavamo.

di Claudia Denti, Dicembre 16, 2024

Fondatrice di Genitore Informato, Laureata in Scienze dell'Educazione e della formazione, Consulente del Sonno IACSC

La transizione alla genitorialità rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nella vita di una persona.

Tuttavia, nonostante le aspettative romantiche e gli ideali culturali, molti genitori si trovano ad affrontare una realtà molto diversa da quella immaginata, sperimentando quello che gli esperti definiscono trauma genitoriale.

Questo fenomeno, spesso sottovalutato e poco discusso, può avere profonde implicazioni sulla salute mentale e sull’identità personale.

La differenza tra aspettative e realtà

L’idealizzazione della genitorialità pervade la nostra società.

Immagini di madri sorridenti e padri realizzati dominano i media e i social, creando aspettative MOLTO irrealistiche su quello che dovrebbe essere il ruolo genitoriale.

Quando la realtà si rivela diversa -cioè quasi sempre- molti genitori sperimentano un profondo senso di disconnessione e disorientamento.

Questa frattura tra aspettative e realtà può manifestarsi in vari modi:

  • la stanchezza cronica che nessuno aveva veramente descritto
  • la sensazione di inadeguatezza di fronte alle sfide quotidiane
  • la perdita di controllo sulla propria vita
  • il senso di isolamento sociale che spesso accompagna la genitorialità.

Questi sono segni importanti da considerare, specialmente nel primo periodo perché possono sfociare in depressione post-partum.

L’impatto sull’identità personale

Uno degli aspetti più destabilizzanti del trauma genitoriale è la crisi identitaria che può scatenare.

Molti genitori si trovano a dover riconciliare la loro nuova identità di madre o padre con chi erano prima.

Questa transizione può essere particolarmente difficile per chi aveva costruito una forte identità professionale o personale prima della genitorialità.

La sensazione di “perdere se stessi” è comune.

I genitori possono sentirsi intrappolati tra il desiderio di essere “buoni genitori” e il bisogno di mantenere una propria individualità.

Questa tensione può generare sentimenti di colpa, rabbia e risentimento, emozioni che spesso vengono represse perché considerate socialmente inaccettabili.

Non solo, ma risulta più difficile rivendicare i propri spazi, perché si sente la responsabilità nei confronti del partner e del bambino appena arrivato.

A tal proposito, abbiamo un percorso che può aiutarti a ritrovare te stessa, si chiama Mamma Pro.

trauma genitoriale

Come si manifesta il trauma genitoriale?

Il trauma genitoriale può manifestarsi attraverso diversi sintomi psicologici:

Ansia e depressione

Molti genitori sperimentano livelli elevati di ansia legata alle responsabilità genitoriali e alla paura di “non essere abbastanza”. Sintomi depressivi possono emergere come conseguenza del senso di isolamento e della perdita percepita della propria libertà personale.

Burnout genitoriale

Il burnout rappresenta una forma estrema di esaurimento fisico ed emotivo.

genitori possono sentirsi emotivamente distaccati dai propri figli e incapaci di gestire le richieste quotidiane della genitorialità.

Disturbi del sonno e dell’alimentazione

Lo stress cronico associato al trauma genitoriale può manifestarsi attraverso disturbi del sonno e dell’alimentazione, creando un ciclo vizioso che impatta ulteriormente sul benessere psicofisico.

L’impatto sulle relazioni

Il trauma genitoriale non influenza solo il rapporto con i figli, ma può avere ripercussioni significative su tutte le relazioni personali.

La relazione di coppia spesso subisce tensioni considerevoli, mentre le amicizie precedenti possono dissolversi a causa della mancanza di tempo e delle diverse priorità.

Il peso delle pressioni sociali

La società moderna impone standard elevati di genitorialità, spesso irrealistici e contradittori.

I genitori si trovano bombardati da consigli contrastanti (spesso da persone completamente incompetenti) e giudizi impliciti ed espliciti sul loro modo di crescere i figli, da pari, dai nonni o da completi sconosciuti.

Questa pressione costante può amplificare il senso di inadeguatezza e il trauma conseguente alla genitorialità.

Come posso gestirlo? Si risolve?

Il riconoscimento del trauma genitoriale è il primo passo verso la guarigione. È fondamentale sviluppare strategie di gestione efficaci.

La prima cosa da fare è accettare che la genitorialità possa essere sia gratificante che estremamente impegnativa.

Non tutte le esperienze devono essere positive per essere valide e, soprattutto, non ci si può aspettare che solo perché è arrivato un figlio, la vita diventi un idillio: anzi, è proprio vero il contrario.

Creare connessioni con altri genitori che vivono esperienze simili può aiutare a normalizzare le proprie emozioni e ridurre l’isolamento, anche se non è facile, nonostante community e gruppi come il nostro che fanno il possibile per dare spazi di condivisione.

Se stai vivendo una forte difficoltà conseguente alla nascita di un bambino, la terapia può fornire uno spazio sicuro per elaborare le emozioni complesse legate alla genitorialità e sviluppare strategie di gestione dello stress.

Ormai abbiamo capito tutti che è necessario costruire una narrativa più onesta e realistica della genitorialità, che includa anche gli aspetti difficili e sfidanti dell’esperienza. Questo può aiutare i futuri genitori a prepararsi meglio e ridurre il rischio di trauma.

Noi siamo con te.

Noi di Genitore Informato siamo al tuo fianco lungo tutto il viaggio della genitorialità.

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Fonti

Xiong T, McGrath PJ, Yakovenko I, Thomson D, Kaltenbach E. Parenting-related trauma exposure among parents of children with intellectual and developmental disorders: Development and validation of the Parenting Trauma Checklist. J Trauma Stress. 2022 Apr;35(2):759-770. doi: 10.1002/jts.22779. Epub 2022 Gen 5. PMID: 34989449.

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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