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Varicella: le informazioni più importanti

di Severino Cirillo, Marzo 18, 2024

La varicella è una delle malattie esantematiche più note, un tempo considerata un passaggio quasi obbligatorio dell’infanzia. Sebbene oggi la vaccinazione ne abbia ridotto l’incidenza, le domande intorno a questo argomento sono ancora numerose. In questo articolo tratteremo alcuni degli aspetti più importanti della varicella, fornendoti informazioni per aiutare a comprendere meglio questa malattia.

Quante volte si può avere la varicella?

La varicella è una malattia infettiva causata dal virus Varicella-Zoster, e si caratterizza per la comparsa di un’eruzione cutanea pruriginosa e per sensazioni di malessere generale. La domanda che spesso ci si pone è: è possibile avere la varicella più di una volta nella vita?

In genere, la varicella si contrae una sola volta. Il sistema immunitario, una volta entrato in contatto con il virus, sviluppa anticorpi specifici che in teoria dovrebbero proteggere l’individuo da future infezioni. Tuttavia, in casi molto rari, è possibile avere la varicella una seconda volta, specialmente se la prima infezione è stata lieve e il sistema immunitario non ha avuto l’opportunità di sviluppare una risposta immunitaria completa.

I casi di seconda infiammazione sono generalmente meno gravi e si verificano più spesso in adulti con un sistema immunitario compromesso. È importante ricordare che il virus Varicella-Zoster, dopo la guarigione dalla malattia, rimane in forma latente nei gangli nervosi e può riattivarsi in seguito, causando quello che è noto come Herpes-Zoster o fuoco di Sant’Antonio.

Come si fa a sapere se si ha avuto la varicella?

Potrebbe non essere sempre semplice determinare se si è già avuta la varicella, soprattutto negli adulti che non ricordano o non hanno evidenza di un passato contagio. Un modo affidabile per stabilire se si è immuni è attraverso un esame del sangue specifico che rileva la presenza di anticorpi contro il virus Varicella-zoster.

Se il test rileva questi anticorpi, significa che la persona è stata esposta al virus in passato e ha sviluppato un’immunità a lungo termine. Questo è particolarmente utile per le donne in età fertile, in quanto la varicella può essere molto rischiosa durante la gravidanza, sia per la madre che per il feto.

In alternativa, la storia clinica può offrire indizi: la presenza di cicatrici tipiche lasciate dalle vescicole o il racconto di una malattia con sintomi corrispondenti a quelli della varicella durante l’infanzia possono fornire una conferma indiretta. Tuttavia, solo il test sierologico può dare una risposta definitiva.

Chi è vaccinato può prendere la varicella?

La vaccinazione contro la varicella è stata un grande passo avanti nella prevenzione della malattia. Il vaccino, che si somministra generalmente in due dosi, è efficace nel prevenire la varicella in circa il 98% dei casi dopo la somministrazione di entrambe le dosi.

Tuttavia, esistono casi, seppur rari, in cui una persona vaccinata può contrarre la varicella. Questo fenomeno può verificarsi quando la risposta immunitaria al vaccino non è stata ottimale. In questi casi, la malattia tende a presentarsi in una forma molto più lieve, con meno vescicole, febbre bassa o assente e una durata più breve dei sintomi.

È importante inoltre non confondere la Varicella con altre malattie come la sesta malattia o mani bocca piedi.

È essenziale che le persone vaccinate siano consapevoli della possibilità, anche se remota, di contrarre la malattia. Questo è particolarmente importante per coloro che lavorano a stretto contatto con individui suscettibili, come giovani bambini, donne incinte non immuni o persone con sistema immunitario depresso.

Quanti giorni è contagiosa la varicella?

La trasmissione della varicella avviene per via aerea, attraverso goccioline respiratorie o per contatto diretto con il liquido delle vescicole dei pazienti affetti. È notoriamente una malattia altamente contagiosa, ma è importante sapere per quanto tempo una persona infetta rappresenti un rischio per gli altri.

La varicella diventa contagiosa giorni prima dell’apparizione delle vescicole e rimane tale fino a quando tutte le lesioni cutanee non si siano crostificate, il che di norma avviene dopo circa 5-7 giorni dall’insorgenza dell’eruzione. Durante questo periodo, è consigliabile mantenere l’individuo infetto isolato per prevenire la diffusione del virus, soprattutto tra le persone non immuni.

Per i genitori, è importante sapere che i bambini con varicella dovrebbero rimanere a casa e non frequentare scuola o asili fino a quando tutte le vescicole non si siano essiccate, al fine di ridurre al minimo il rischio di contagio. La prevenzione, insieme alla vaccinazione, rimane lo strumento più efficace per controllare la diffusione di questa malattia.

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Noi di Genitore Informato siamo qui per fornirti guide, corsi, e consulenze personalizzate per navigare nel mondo della genitorialità con le informazioni giuste. Speriamo che questo articolo vi abbia aiutato a chiarire un po’ di dubbi sulla varicella. Per qualsiasi domanda o per maggiori informazioni, non esitate a contattarci.

Fonti

Ayoade F, Kumar S. Varicella-Zoster Virus (Chickenpox) [Updated 2022 Oct 15]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2024 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK448191/

Dott.ssa Claudia Denti

Esperta di Educazione, Sonno e Gestione del bambino. Laureata in Scienze dell'Educazione e Formazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica. Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

Dott. Severino Cirillo

Esperto di Salute, Benessere ed Educazione. Laureato in Community Health, è il CEO di Genitore Informato e si occupa di validare l'informazione scientifica del blog e coordinare il team di esperti della redazione, composto da ginecologi, ostetriche, psicoterapeuti e altre figure del benessere e della salute in gravidanza, perinatale e genitoriale.

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