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Gennaio 17, 2022

Uno di passi importanti riguardanti la crescita e lo sviluppo dei bambini riguarda il raggiungimento dell’indipendenza.

Questa capacità logicamente non si acquisisce in un solo attimo, ma è frutto di tanti piccoli progressi e di specifici passaggi che variano per ogni fascia di età, ad esempio togliere il pannolino e vestirsi da soli sembrano essere due grandi tappe per bambini tra i 2 e i 3 anni.

Uno di questi progressi fondamentali è dato dalla capacità del bambino di vestirsi da solo.

Questo passaggio può risultare semplice e può essere considerato come secondario e con superficialità da parte dei genitori, ma al contrario è uno dei punti più importanti nella crescita del bambino.

È quindi importante comprendere come insegnare ai bambini il vestirsi da soli.

In molti casi difatti si potranno trovare opposizioni o difficoltà, soprattutto nelle fasce di età più piccole; per esempio, frequentemente, i bambini non vogliono vestirsi e le operazioni che dovrebbero rappresentare la quotidianità si rivelano piene di ostacoli e di difficoltà.

Potrebbe essere importante, man mano che imparano a vestirsi e svestirsi in autonomia, creare un piccolo cartello con le regole principali da rispettare, ad esempio: togliere il giubbotto e le scarpe appena si entra in casa.

Vestirsi da solo

Perché i bambini non vogliono vestirsi?

Per un bambino il momento del vestirsi può essere visto in svariati modi.

In alcuni momenti può essere considerato una sorta di gioco, in altri un momento di emulazione, e in altri ancora un momento di distacco, con conseguente rifiuto e frustrazione.

Per esempio in alcuni casi il non volersi vestire può essere sinonimo di un semplice attaccamento ai genitori: il bambino è a conoscenza che a seguito della vestizione ci sarà il distacco giornaliero e di conseguenza tenderà a negare e a tardare il processo.

In questi casi è bene assecondare i tempi del bambino evitando forzature che potrebbero portare solo a un ulteriore rifiuto e ad un allungamento dei tempi necessari all’insegnamento.

Sarà però importante continuare a proporre al piccolo la possibilità di vestirsi da solo, andando logicamente per gradi e con molta calma.

Questo processo è essenziale per lo sviluppo del bambino in quanto si andranno ad incentivare le capacità motorie e cognitive, come per esempio il coordinamento dei movimenti delle braccia e delle gambe, o (per i più piccoli) il riconoscimento di colori e di disegni.

Come fare a convincere i bambini a vestirsi?

Come già accennato non è però sempre facile convincere un bambino a vestirsi autonomamente o perlomeno a provarci.

L’importante è andare per gradi e fare vivere questo processo come un gioco quotidiano e un momento di convivialità e divertimento insieme ai genitori, da ripetere alla mattina e alla sera.

Si potrà per esempio inventare un gioco a premi in cui il bambino guadagnerà punti per ogni indumento messo in autonomia, magari creando la competizione con il goffo papà che combinerà pasticci mentre si cambia.

Questo logicamente è solo un esempio, ma può essere ben applicabile nella fase della nanna, in cui il bambino metterà il pigiama, quando si potrà dedicare del tempo e non si avranno la fretta e lo stress dovuti alla possibilità di arrivare in ritardo sul luogo di lavoro.

Almeno per i primi tentativi è bene lasciare che il bambino si vesta da solo in un momento di tranquillità, senza fretta.

Come insegnare ad un bambino a vestirsi da solo?

I passaggi che si devono compiere devono sostanzialmente essere graduali; bisognerà difatti procedere per gradi molto rallentati, seguendo le esigenze e le necessità del bambino, senza mai forzare la mano.

Per esempio si potrà semplicemente incominciare con il provare a fare scendere in autonomia i pantaloni (operazione peraltro utilizzabile anche per quanto riguarda l’autonomia in bagno), e a farli ritirare su una volta infilati i piedini.

Una volta assimilata questa fase si potrà poi procedere a provare il completo infilamento dei pantaloni stessi.

Nel contempo si proverà a fare slacciare da solo al bambino i grandi bottoni (per esempio quelli di maglioni o cardigan) e a togliere e mettere le scarpe.

Sfilarsi le magliette invece potrà essere un procedimento che richiederà più tempo, così come mettersi le calze.
In tutti i casi l’importante sarà dotare il bambino di vestiti comodi.

Questo fattore diventerà essenziale anche in ambito scolastico, quando sarà necessario che il bambino riesca a svestirsi e a rivestirsi agevolmente, senza avere problemi.

Quindi, i vestiti dei bambini devono essere comodi e larghi in modo da consentire cambi facilitati e rapidi, e non devono avere zip o bottoni di difficile apertura o chiusura.

Una camicia con piccoli bottoni potrebbe difatti diventare un’impresa impossibile per un piccolo bambino che ha da poco imparato a indossare e togliere i pantaloni.

Pantaloni larghi e dotati di elastico in vita, e magliette e felpe con collo ampio, saranno dei validi alleati che permetteranno al bambino di imparare e di assimilare facilmente l’autonomia nel vestirsi.

Vestirsi da solo

Quando possono iniziare a vestirsi da soli i bambini?

Il processo di auto-vestizione dei bambini può già essere considerato a partire dal primo anno di età, anche se bisogna obbligatoriamente sottolineare che tutte le tappe sono soggettive e possono cambiare da bambino a bambino, avendo ognuno i propri tempi che devono essere rispettati e mai forzati.

Si può comunque affermare che ad un anno i bambini inizino ad allungare le braccia ed alzare i piedi per agevolare la vestizione.

A due anni generalmente riescono a sfilare scarpe e cappotti larghi già slacciati, per arrivare ai tre anni riuscendo a tirare giù i pantaloni e a sbottonare grandi bottoni.

Dopo i tre anni si inizia a riuscire ad indossare magliette senza troppo aiuto e a indossare le scarpe senza allacciarle, mentre a quattro anni l’autonomia inizia ad essere notevole: si riesce a togliere le magliette da solo, si indossano e tolgono scarpe a strappo, e si acquisisce confidenza con zip e bottoni.

Intorno ai cinque anni il processo di auto-vestizione si può definire concluso, con la completa autonomia nel vestirsi da parte del bambino.

Imparare a vestirsi da soli è molto spesso sottovalutato dai genitori, ma rimane un grande passaggio per un bambino, essendo una scoperta delle proprie capacità e un processo di conoscimento del proprio corpo; per queste ragioni è importante vivere questi momenti insieme al proprio bambino ed affrontarli insieme con gioia e serenità.

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Dott.ssa Claudia Denti

Laureata in Scienze dell’Educazione, si occupa di aiutare i genitori a crescere bambini sani e felici secondo principi validati dalla comunità scientifica.
Fondatrice di Genitore Informato e ideatrice del metodo Sonno Felice - certificata Sonno Sicuro e Primo Soccorso Pediatrico - supporta i genitori nel loro viaggio dal 2014.

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